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Wenge’ – effetto decorativo a rilievo per le pareti

effetto wenge', nahir rigato, prodotti materici
Effetto wenge’ sulla parete: straordinario il contrasto con il letto bianco. Realizzato da Ideacolor

Sono trascorsi diversi anni da quando il wenge’ ha invaso piacevolmente le nostre case.                                 

Le varie industrie hanno subito adottato questa tendenza nell’arredamento sia civile che professionale. Anche l’industria del colore non e’ rimasta a guardare. E nemmeno gli artigiani sono rimasti indietro sull’argomento.

Come si realizza l’effetto wenge’ sulle pareti?

 E’ necessario disporre di pochi attrezzi e del materiale idoneo.

Attrezzi  e materiali

  • Tampone millerighe
  • Nahir rigato wenge’

Come procedere

  • Assicurarsi che la parete sia uniforme ( no buchi, no crepe, no irregolarita’)
  • Applicare primer S
  • Stendere il prodotto per fasce orizzontali nell’intera parete (larghezza max 50/60 cm).
  • Rifinire “pettinando” (con il tampone millerighe) in senso orizzontale, avendo cura di lasciare circa 10 cm utili per la giuntura con la fascia successiva.
  • Ad essiccazione avvenuta, applicare una velatura colore wenge’
  • Utilizzare una spugna per evitare eccessi di colore e creare nuove sfumature

Foto applicazione e scheda tecnica del  prodotto http://www.spiver.it/nahir_applicazioni.html

Accorgimenti utili

  • Per lavorare con serenita’ e senza giunture, evitate correnti d’aria
  • Preparate in anticipo un sistema che vi permetta di “pettinare” la parete in modo unico, per cui vi servono almeno 2 scale e una tavola che li unisce
  • Non pensate che lasciare il tampone e poi riprenderlo sia una buona idea, perche’ non e’ possibile continuare le righe in modo preciso
  • Cercate di essere dritti con il tampone, ma non in modo estremo perche’ piccole ondulazioni rendono piu’ “wenge'” il lavoro
  • Non sottovalutate il primer, perche’ un fondo idoneo determina la riuscita di un lavoro
  • Quando passate la velatura utilizzate anche una spugna umida. Vi permettera’ di aggiungere un tocco di sfumatura in piu’, tipica del legno
  • Per ultimo, ma per primo in ordine cronologico…coprite bene a terra, le pareti adiacenti alla zona di lavoro per almeno un metro e un paio di strisce di nastro di carta sul soffitto. Il tampone…schizza!

 Hai finito?  Adesso accosta alla parete arredi o quadri di colore chiaro e vedi che spettacolo!

Effetto wenge', come fare pittura wenge', nahir rigato
Una parete con effetto wenge’ : straordinario effetto sfumato e morbido. Realizzato da Ideacolor

 

effetto wenge',nahir rigato, pittura wenge'
Profilo della parete effetto wenge’: dettaglio da toccare, Realizzato da Ideacolor

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Glitter – Come avere i brillantini sulle pareti.

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www.ideacolor.it

Glitter ovunque!

 Ogni cosa associata all’estetica utilizza i glitter e il passo è breve dalle cose alle case. La miscela è semplice da attuare perché richiede solo l’acquisto di glitter da aggiungere all’idropittura. La foto in alto è un esempio di come si può mantenere il colore bianco e renderlo “speciale” con l’aggiunta di glitter silver. Le marche in commercio sono tante ed ognuna con i suoi pregi.

I glitter sono tutti uguali?

Non proprio. In effetti ci sono diverse colorazioni, e le più conosciute e richieste sono:  madreperla, silver, oro, bronzo, rame, olograficoDal punto di vista tecnico esiste una differenza su come e’ confezionato il prodotto: in polvere o in dispersione acquosa di resina.

Glitter in polvere.

Se utilizzi questa versione puoi aggiungerli ad un vetrificante ( trasparente) che si applica alla parete tinteggiata. Per l’applicazione puoi utilizzare un pennello piatto per prodotti decorativi e procedere con pennellate incrociate.

Glitter in emulsione.

Con questa versione riesci ad ottimizzare i tempi in quanto puoi versare il contenuto nella pittura. In questa maniera eviti un passaggio e l’acquisto del vetrificante.

Può capitare che a lavoro finito non siano evidenti i glitter?

Se hai aggiunto il glitter in polvere alla pittura è probabile che sia stato coperto dal colore. Con la mano, prova a strofinare vicino ad un angolo e noterai che i glitter si ravvivano. Se funziona, utilizza un panno pulito per l’intera parete. Se  i glitter  sono evidenti, ma sono molto distanti tra loro, evidentemente non ne sono stati aggiunti a sufficienza . Di norma ogni confezione indica la quantità necessaria, ma un “idea brillante” è quella di esagerare.

Per avere l’effetto brillante devo dare 2 mani?

Un efficace metodo è quello di preparare il colore sufficiente per completare il lavoro. Quando sei pronto per l’ultima mano aggiungi i glitter nella pittura. Personalmente ho sempre preferito quello in dispersione acquosa, e ogni lavoro ha sempre confermato la validità della procedura. Anche se potresti pensare che in questa maniera ci sono meno glitter, in effetti la quantità è concentrata totalmente nell’ultima mano.

Si possono aggiungere i glitter ai prodotti decorativi?

Ovviamente. Anzi, si possono avere effetti cromatici davvero interessanti. Alcuni prodotti come Colore Gioia, Biamax, White Paint si valorizzano in modo straordinario. 

Per esperienza personale e per soddisfazione elevata dei clienti, ti consiglio di acquistare questa marca. 

Il risultato ottimale è assicurato!

TIXE Glittertix  –  Glitter per Pittura

 Una raccomandazione: non esagerate ricoprendo tutto con i glitter!

  1.  una distesa immensa di glitter potrebbe stancare facilmente
  2. le cose particolari sono quelle che si distinguono ( da cosa se è tutto glitterato?)
  3. con la quantità necessaria per una stanza, glitterate una sola parete (aspetto compatto)
  4. Scegliete superfici esposte alla luce  naturale  o artificiale.

I glitter non sono solo moda. Sono la soluzione ideale per raggiungere un equilibrio tra lucido e opaco. Infatti si può dosare la quantità di glitter e si possono di proposito scegliere pareti più in ombra per un effetto opaco e scegliere pareti esposte alla luce per un effetto stellare.

In pratica il glitter può mettere d’accordo tutti!

Prova questa pittura per aggiungere i glitter. 

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Kreos Oikos – come fare una parete a scacchi

kreos scacchi bianco jpg

Una parete a scacchi realizzata solo con il bianco?

Con Kreos Fil Pose’ Oikos e’ possibile! La trama realizzata con lo speciale tampone millerighe e’ simile ad un tessuto. La combinazione cromatica visibile in foto e’ il contrasto della trama orizzontale con quella verticale.

kreos e strass

E’ possibile colorare queste trame e ottenere svariate sfumature L’effetto “bicolore” ottenuto dal verso delle righe sara’ sempre evidente. Realizzare una parete a scacchi e’ un po’ come giocarci.  Pazienza, strategia, tenacia, precisione devono far parte del kit necessario.

kreos scacchi e strass jpg

Le sfumature si ottengono applicando il colore con delle spugne e nel contempo togliendo gli eccessi di colore con una spugna umida. In dettaglio si notano degli strass  (9 per ogni quadrato). La soddisfazione unica, ma veramente unica e’ vedere a lavoro ultimato l’equilibrio della ripartizione degli spazi. In altre parole, dopo tanti calcoli e misurazioni, si vede la precisione. Le dimensioni non sono casuali , e non si vedono “ritagli” nei quadrati perimetrali.

Come procedere:

(dopo il trattamento della parete e il primer applicato)

  1. Misura la parete in altezza e lunghezza
  2. Cerca la combinazione di misure piu’ idonea
  3. Disegna i quadrati con il tracciatore o laser
  4. Procedi con la stesura del materiale
  5. Realizza pochi quadrati per volta in modo da vedere le linee
  6. Man mano che i quadrati aumentano segui le linee di contasto dei quadrati finiti
  7. Controlla che il bordo del tampone non rovini qualche angolo
  8. Ad asciugatura effettuata procedi con il colore desiderato ( oppure lascialo bianco)

 Alcuni preferiscono procedere con il nastro di carta , ma questo rallenta notevolmente il lavoro, perche’ prima bisogna mettere il nastro per i quadrati orizzontali o verticali. Ad asciugatura effettuata si deve invertire il processo con il nastro di carta e lavorare i quadrati restanti. Ma adesso la difficolta’ aumenta in quanto il bordo dove mettere il nastro e’ rigato e in rilievo. Questa situazione potrebbe favorire sbavature di materiale o peggio ancora che si stacchi durante la rimozione del nastro in quanto non perfettamente asciutto.

 In ogni caso, procedete prima su un pezzo di cartongesso o superficie che non vi interessa, in modo da testare personalmente il metodo che trovate piu’ idoneo.

 In ultima analisi: e’ un lavoro manuale e come per ogni cosa fatta a mano…il difettuccio ci puo’ anche stare!

 Se vi riesce, allora avete fatto Scacco Matto.

P.S  potete naturalmente applicare il Kreos con trama orizzontale su pareti e porte.

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White + White – come abbinare il bianco delle pareti con altro bianco

dettaglio biamax jpg

Il bianco che viene abbinato con il bianco?

Dopo aver consultato tanti cataloghi e colorari di varie aziende, lo sguardo di molti clienti indica chiaramente cio’ che stanno pensando: non vogliono rinunciare alla sensazione di luce e di spazio offerta dal bianco. Questa conquista del bianco avviene gia’ nel momento della rasatura con stucco. Finalmente si uniformano le superfici: il cartongesso non presenta giunture, le tracce dell’impianto elettrico sono sparite, i  falsi telai perdono il loro contorno di intonaco avorio. Poi si procede al colore, che dopo tanti discorsi in via preventiva , diventa bianco. Il bianco invade ogni cosa, anche eventuali travi in legno.

DSC00325

Le travi in legno bianche , con venature visibili, sono molto particolari. In un ambiente total white sono di grande effetto.

dettaglio legno bianco 3 jpeg

Un altro abbinamento interessante e’ quello di trasformare il sottotetto in legno di colore abete, in un sottotetto bianco  con nodi e venature in evidenza.

Ma torniamo alla foto iniziale, perche’ e’ la chiave di come abbinare il bianco al bianco.

dettaglio biamax jpg

L’effetto e’ ottenuto dal Biamax Oikos applicato con il tampone millerighe. La scelta della parete non e’ casuale, ma in corrispondenza della luce dei faretti quasi a muro. Poiche’ la lavorazione e il materiale sono a rilievo, la luce mette in evidenza questa trama particolare.

In altre parole, il bianco liscio a contrasto diretto del bianco materico.

Questa fascia verticale delimitata da due porte di colore rovere, viene interrotta solo da una linea dritta formata con il nastro di carta. Qualunque prodotto materico, soprattutto se opaco, e’ da utilizzare per movimentare il bianco .

E’ doveroso precisare che il bianco cambia per ogni materiale, ma e’ una percezione piacevole ed interessante.

  • scegliete dei prodotti materici
  • guardateli nel colore bianco
  • individuate le fonti di luce artificiali
  • scegliete con cura le fasce verticali o orizzontali da effettuare
  • non esagerate nelle superfici

Bianco,bianco,bianco,bianco,bianco,bianco,bianco,bianco…

Non sara’ monotono, perche` sara` alternato tra diversi stili di pittura e decori e poi…guardatevi intorno…ci sono tanti oggetti colorati, quadri variopinti, libri nelle nicchie … che adesso sembrano anche piu` belli!

 

 

 

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White Paint

 

Verso la latta perfetta: White Paint.

Questa e’ l’ultima conquista da parte di Giorgio Graesan. Il prodotto White  Paint e’ molto bello e resistente. E’ facile da applicare ed e’ veramente difficile lasciare segni di giunture nelle pareti. Si possono coprire anche grandi superfici in tutta tranquillita’.

Ma quello che voglio sottolineare e’ l’attenzione che mostra Giorgio Graesan ad ogni dettaglio.

Infatti dalla latta nera, anche se elegante, adesso si passa alla latta bianca…unica per la linea Giorgio Graesan.

  • Il bianco: un supporto in piu’ al contenuto che e’ madreperlato e tra i decorativi piu’ chiari in assoluto.
  • Il bianco: che trasmette candore, attualita’ e moda.
  • Il bianco: che riflette il total white visibile nelle case, nelle auto, nell’abbigliamento.

Complimenti per l’idea e chiaramente per il prodotto white paint.

  • Da settembre il white paint ha una nuova latta.
  • Da diversi anni White paint arricchisce ambienti .
  • Dall’inizio Giorgio Graesan ha pensato bene: cataloghi, pubblicita’, gadget …e prodotti di qualita’.

Il blog di Giorgio Graesan e’ un utile strumento per tenervi aggiornati.

[Foto blog Giorgio Graesan.]


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Idee per decorare le pareti

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La prima cosa che serve per decorare una parete e’ un prodotto decorativo.

Non e’ un gioco di parole, ma il primo passo per uscire fuori dagli schemi. Infatti nella maggior parte delle case regna sovrana l’idropittura, in quanto ricopre la maggior parte delle superfici.

Il motivo e’ semplice:

  • la consegna degli appartamenti prevede voci di capitolato relative a idropittura
  • i costi sono contenuti rispetto ai prodotti decorativi
  • l’applicazione dell’idropittura e’ piu’ semplice del prodotto decorativo

E’ ovvio che diverse persone preferiscono l’effetto ottenuto con la tinta unita, e non vorrebbero un prodotto decorativo nemmeno gratis. Noi rispettiamo questo punto di vista  e ne prendiamo atto. (vedi post Total white). Ma tornando a noi e ai prodotti decorativi…il fulcro dell’argomento e’ che non basta scegliere e applicare il prodotto.

In effetti stiamo parlando di come avere nuove idee per decorare le pareti.

Percio’ un secondo passo e’ quello di personalizzare cio’ che e’ standard.

Seguitemi in alcuni dettagli visibili in queste foto.

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 L’ambiente in questione e’ una cucina e poiche’ ha il soffitto in pendenza, tipo mansarda, e’ stato elaborato un progettino di colori e forme davvero interessante. Intanto il prodotto decorativo utilizzato e’ il Tattoo Karma, e in una parete sono state realizzate delle strisce orizzontali di uguale dimensione. Nella parte superiore e’ stato utilizzato un’idropittura grigio scuro con l’aggiunta di brillantina brignola in quantita’ notevole. Il soffitto e’ bianco, per risaltare il contrasto netto tra chiaro e scuro.

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La sensazione e’ piacevole e sicuramente incuriosisce. La quota delle strisce orizzontali e’ uguale a quella dei mobili della cucina.

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In questo dettaglio si nota la parte piu’ bassa  della parete.

Riepilogo dell’idea:

  • Soffitto bianco per dare luce e per utilizzare un traspirante
  • Fascia laterale alta grigia per rendere regolare la parte inferiore con prodotto decorativo
  • Pareti con Tattoo Karma perche’ e’ un prodotto a rilievo metallizzato resistente alle abrasioni
  • Una parete a strisce orizzontali per essere originali (da ammirare ogni giorno)

I vantaggi non sono solo estetici, ma anche funzionali.

L’altezza max della stanza in questione e’ di circa 4,50 m. Sarebbe stato un intervento oneroso rivestire tutte le pareti con prodotto decorativo. Non solo, anche la manutenzione sarebbe stata complicata e costosa. E’ chiaro che l’usura avverra’ solo nella parte inferiore ed e’ per questo che sezionare la superficie verticale permettera’ un rapido restyling.

E poi … l’occhio vuole la sua parte!

 

 

 

 

 

 

 

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Travertino Romano Oikos



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Il Travertino Romano Oikos e’ un prodotto decorativo a base di sabbie, granulati di marmo e grassello di calce stagionato.

L’aspetto visivo e’ simile a dei blocchi in travertino con la possibilita’ di avere un effetto piu’ o meno levigato in base alla lavorazione.

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Per ottenere l’effetto blocchi e’ sufficiente una riga e un giravite di piccole dimensioni. E’ importante ricreare cio’ che somiglia ad una posa di pietre nella realta’, per cui siate buon osservatori. Ad esempio: sopra le finiestre create blocchi unici , come se fossero architravi; se create un arco non dimenticate la chiave di volta; se volete arricchire la visuale create dei capitelli.

Ricoh Company Ltd.

Nel caso della foto in alto  e’ stato realizzato in cartongesso un arco con relativa chiave di volta e le basi dell’arco prendono vita da due ipotetici blocchi in cartongesso che danno l’idea di essere inseriti nel muro per sostenere il peso. L’obiettivo e’ quello di creare l’ambiente giusto per la parete in pietra…ovvero in travertino romano . La parete scelta non a caso e’ di fronte alla porta d’ingresso di questo studio professionaleMa la curiosita’ non sta mai a distanza e bastano pochi attimi per toccare il travertino romano e capire se e’ pietra o no.

travertino romano laterale

A voi le sensazioni: la foto in alto pone in evidenza il profilo del travertino. Al tatto si presenta comunque piacevolmente “liscio” perche’  rifinito con protettivo e preventivamente carteggiato. Le increspature possono essere piu’ o meno accentuate, ma personalmente preferisco abbastanza evidenti.

trav rom realizzazione

Per darvi un idea che stiamo parlando di un lavoro effettivamente realizzato da ideacolor, osservate un passaggio della lavorazione. Quando si lavora il travertino romano , alla sua asciugatura e’ di colore bianco-grigiastro. I toner proposti da oikos permettono di avere delle sfumature diverse. Personalmente trovo efficace procedere “mattone dopo mattone” per creare sfumature uniche per ogni pezzo. Il tutto con semplici spugne.

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Adesso ci spostiamo in un’abitazione privata. Come si nota dalla foto le sfumature dei colori si interrompono di proposito nella linea di confine del blocco. La dimensione scelta e’ quella dell’alzata della scala. Una buona norma e’ sempre quella di farsi i calcoli prima di iniziare, non dimenticatelo mai. Il profilo come al solito rende l’idea di spessore e di pietra.

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 Poiche’ nella foto in questione c’e’ uno spigolo, si e’ aggiunto il dettaglio dello spessore del blocco, visibile in modo alternato.

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Mentre in questa foto in aggiunta al particolare dello spigolo, si puo’ notare il blocco unico sopra la finestra  che dal lato sinistro e’ piu’ lungo essendo appoggiato sui blocchi piu’ in basso. E’ ovvio che di presenza la sensazione e’ molto piu’ completa e si puo’ apprezzare meglio il lavoro. Inutile dire che i clienti sono soddisfattissimi del risultato e hanno sempre aumentato le superfici in cui avere il travertino romano oikos.

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Appena uno scorcio di pietra tra 2 porte e da sfondo per l’illuminazione.

Ricoh Company Ltd.

Volte nella scala dello studio professionale

Travertino Romano Oikos non ha deluso nessuno, ne’ l’applicatore che ha trovato spazio per la sua creativita’ e nemmeno il cliente perche’ si ritrova a casa un materiale bello, ecologico, resistente, originale.

Oikos  continua a non deludere , perche’ azienda leader di prodotti decorativi, attenta all’ecologia e alle richieste di mercato.



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Valpaint Pittura decorativa Jungle

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Una parete in pelle di coccodrillo, senza fargli del male.

Grazie alla linea Jungle della Valpaint, si puo’ ottenere questo ed altro. E gli animali ringraziano.

La novita’ sta nel ricreare con estrema accuratezza i colori,le forme e i  rilievi tipici della pelle di alcuni animali. (vedi foto prese dal catalogo Valpaint Jungle). Gli animali in questione sono diversi, e vi invito a collegarvi personalmente a www. Valpaint jungle.it

L’idea geniale della Valpaint e’ quella di fornire un kit dove e’ contenuto il tutto per realizzare l’effetto desiderato. 

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Le spiegazioni su come applicare il prodotto e le varie fasi di lavorazioni sono ben descritte per  ogni tipologia di effetto. Il catalogo offre una bella combinazione tra foto di animali ripresi nel loro habitat naturale e gli effetti similari della pittura sia liquida che cremosa. La Valpaint ha messo a disposizione dei rivenditori , soprattutto i piu’ forniti , dei pannelli dove il prodotto finito si puo’ toccare . La sensazione e’ quella di accarezzare animali a dir poco proibitivi, quali coccodrilli, pitoni, tigri, leopardi, ma anche di toccare con mano la giraffa, la zebra, l’elefante.

Vi assicuro che toccare l’effetto coccodrillo … e’ una sensazione unica, perche’ si sente la corazza squamosa tipica di tale animale, non solo per i rilievi della superficie, ma anche perche’ esercitando un po’ di pressione con le dita si percepisce una relativa mordibezza , come se fosse una pittura viva.

Oltre al tatto, il prodotto Jungle e’ bello da vedere. Finalmente un prodotto bello da morire, senza che muoiano gli animali. E’ un prodotto decorativo unico, in quanto anche se diversi poster o carta da parati propongono con estrema precisione effetti relativi agli animali, ricordate che questo e’ un lavoro fatto a mano. Ogni artigiano lo puo’ sempre personalizzare in qualche sfumatura e applicare su superfici specifiche in cartongesso create preventivamente.

Giusto per dare un idea: il catalogo propone 54 varianti di effetto finale del coccodrillo.

Perche’ non ho messo altre foto? Semplice: desidero che esploriate voi il sito Valpaint , perche’ e’ ben fatto e vi spiega come procedere. Oltre a questo , collegatevi a questo video sempre della Valpaint che vi mostra chiaramente come fare l’effetto coccodrillo.

In definitiva: la pelle senza chiedere la pelle agli animali.

 

 

 

 

 

 

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Come creare nuovi effetti nelle pareti

Vi e’ mai capitato di vedere tanti cataloghi di prodotti decorativi e non riuscire a scegliere?

Niente paura non siete  gli unici. Sembra che a volte manchi la scintilla giusta per farci prendere il catalogo in mano e con movimenti simili agli intenditori di vino, farlo oscillare per vederne i riflessi, la consistenza, il colore e perche’ no…il sapore.

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Quando nulla ci soddisfa , non e’ un dramma vero e proprio, perche’ questo ci proietta nel creare qualcosa di “nostro”.   Altrimenti ci si puo’ affidare all’esperienza dell’imbianchino, che spesso e volentieri oltre a colorare muri secondo il gusto degli altri, osa proporre novita’ o stili non catalogabili, perche’ frutto della sua fantasia. A proposito: la foto in alto puo’ fare al caso nostro. Tutto quello che vedi e’ stato fatto in funzione della tv fissata a parete, rigorosamente di colore bianco, come le sedie.

L’effetto realizzato e’ ottenuto solo con il ducotone, per cui l’effetto finale e’ opaco.

Vuoi provare a fare qualcosa di simile?  Ci tengo a precisare “simile”, non per sminuire le tue capacita’, ma perche’ ogni lavoro artigianale ha il suo aspetto in funzione della mano che lo ha realizzato, quindi puo’ anche essere piu’ bello

Come fare:

1)  applica un fondo al quarzo di colore bianco. Questo servira’ per ancorare il colore e per trattenerlo nei movimenti circolari che effettuerai con il guanto.

2) prepara i colori che vuoi utilizzare. In questo caso sono 2 (marrone e bianco) .

3) con il guanto inizia ad effettuare movimenti circolari con il colore scuro. Attenzione: il guanto deve avere pochissimo colore, per cui bagnalo aiutandoti con un pennello. Ricorda che piu’ materiale hai sul guanto e meno pressione devi fare sul muro.

4) stesso procedimento con il colore chiaro.  Poi ripeti l’operazione con il colore scuro e poi di nuovo con il colore chiaro. Noterai che usciranno fuori nuove sfumature che sono il frutto delle sovrapposizioni di colore

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Ricoh Company Ltd.

Ricoh Company Ltd.

In definitiva, il costo dei materiali e’ irrisorio, ma il risultato e’ originale.  Quello che serve e’ scegliere i colori giusti in base all’ambiente e agli arredi. Ancora una volta con poco si puo’ ottenere tanto.  Ma la cosa piu’ gratificante e ‘ che difficilmente si trovano queste tecniche nei cataloghi, per cui e’ un pezzo unico.

Ma se qualcuno copia?   Semplice nella forma , ma non nella sostanza.

Infatti bisognerebbe avere le stesse tinte, lo stesso guanto, la stessa mano, gli stessi passaggi nella lavorazione, lo stesso fondo, la stessa quantita di colore, gli stessi arredi, la stessa luce…ma se proprio qualcuno dovesse riuscirci…e’ lui che ha copiato…e cio’ vuol dire che gli e’ piaciuto.

A proposito…se qualcuno riesce a copiare bene, ma veramente bene, merita i nostri complimenti perche’ e’ un artista.

 

 

 

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Segui il tuo Istinto

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www.ideacolor.it

Segui il tuo Istinto … e’ il prodotto materico lanciato con successo da Giorgio  Graesan.

Il prodotto viene conosciuto anche come pietra spaccata.  Grazie alla pasta di calce e le polveri di marmo si ottengono effetti molto simili alla pietra e in maniera rapida.

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Le finiture possono essere con cera del vecchio , in modo da avere un effetto molto naturale oppure con la collezione gioia, scegliendo tinte che non solo danno un tocco di colore, ma aggiungono piacevoli riflessi.

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www.ideacolor.it

 Le varie increspature alternate alle parti lisce creano un gioco di riflessi davvero unico. Non c’e’ nome piu’ appropriato :  Segui il tuo Istinto!!!

Ogni applicatore crea la pietra spaccata in modo unico, perche’ frutto di movimenti, fantasia, colorazione, lisciatura, dettata dall’istinto.

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www.ideacolor.it

In dettaglio l’aspetto del prodotto finito con oro bianco + NB. Le foto non rendono vera giustizia alla bellezza reale del prodotto finito. La sensazione di una parete unica in pietra spaccata, senza tagli in mattoni, ma unica (in ogni senso), in dimensioni enormi… lascia senza fiato.

Segui il tuo Istinto… non te ne pentirai.