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Hai scelto il colore? Fermati un attimo! Evita i 5 errori più comuni.

 

Wow! Finalmente il colore che accende in noi la voglia di rinnovare casa.

A volte è un colore nuovo, in altri casi è della stessa famiglia del nostro colore preferito, oppure è frutto di un consiglio. Una cosa è certa …l’entusiasmo  e la convinzione potrebbero farti commettere degli errori. Purtroppo l’euforia nasconde delle insidie che possono incidere sul portafoglio e sul risultato finale.

colorario

Sei pronto per parlarne insieme?

Partiamo dal presupposto che tu hai in mano un pantone e che hai già segnato i codici dei colori scelti per la tua casa. Li hai già visti e rivisti e forse ti sei consultato con amici e parenti. Non hai dubbi, per cui ti chiedi cosa potrebbe sfuggire in un operazione così banale , come la scelta del colore.

Valutiamo situazioni tipiche che si verificano nella realtà:

  1. Per motivi di spazio i colori presenti in un pantone coprono una superficie di pochi cm. Questo è il motivo principale per cui si sbaglia colore, in quanto risulta spesso più scuro del previsto una volta applicato sulla parete.
  2. Il pantone offre una vasta gamma di sfumature della stessa tinta, spesso posizionate sulla stessa colonna. Il fatto di vedere diversi colori della stessa tinta ci mette nella posizione di preferire più facilmente quello più intenso, in quanto gli altri sembreranno “sbiaditi”.
  3. Il fatto di osservare tanti colori insieme , cosa che dovrebbe favorire la scelta, a volte sortisce l’effetto contrario. In pratica ci si può “inebriare” e perdere la giusta direzione cromatica. Si potrebbe scivolare nella tentazione di essere rapiti dal colore più audace e non dal colore più adatto ai nostri ambienti.
  4. Dopo la scelta del colore spesso si passa alla valutazione della resa per mq. Il passo è breve al reale acquisto. E … non potete immaginare quanto spreco di denaro se il colore non offre la sensazione desiderata.
  5. Il colore dei nostri sogni rappresenta l’ultima trappola. In pratica il colore che ci affascina deve legarsi con il resto dell’ambiente , con la luce offerta dalla posizione dell’appartamento, con gli arredi e con mille altre cose che in un attimo non si riescono a ricordare. Quindi…fermati…analizza bene la tua scelta!

E allora, come scegliere il colore giusto?

E’ ovvio che la preferenza del colore è soggettiva, ma un consiglio da parte di chi opera nel settore come architetti, interior design, arredatori,  può rivelarsi prezioso! In alternativa prova a sfogliare riviste di arredamento e “trasferisci ” le foto che vedi ai tuoi ambienti. Continua le tue ricerche su internet e “divora” più informazioni possibili sulle tendenze e confronta i pareri contrastanti. Non dimenticare che sono disponibili delle app che ti permettono di visualizzare i tuoi ambienti in base al colore scelto.

 

E poi…quando il pantone sarà tra le tue mani…vedrai che lo “leggerai” in maniera diversa, più consapevole.

In ultimo, ti voglio offrire alcuni preziosi suggerimenti:

# acquista il colore necessario per effettuare solo una prova di colore.

# applica il colore in diverse zone per valutarlo con la luce e con le zone d’ombra.

# applica una mano di colore per vederlo nel suo insieme.

# modifica se necessario la tonalità della tinta per legarsi con gli altri colori presenti in casa.

Ne è valsa la pena fermarsi un attimo? Credo che il portafoglio ringrazierà!

Ma adesso…non indugiare più, una casa colorata ti aspetta e mi raccomando...utilizza bene il pantone!

 

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Idropittura – come conservare i colori

E’ luogo comune che il colore conservato nei barattoli non si mantenga nel tempo.

I piu’ ottimisti credono che sia questione di qualche mese e che gli “avanzi” si possano buttare o addirittura non conservare affatto. Voi che dite? Vi e’ capitato di aprire il barattolo e sentire una puzza tremenda? Non siete i soli ad aver fatto questa triste esperienza. Per evitare queste situazioni e soprattutto avere il colore giusto al momento giusto si devono seguire alcune indicazioni.

Cosa fare:

  • Il contenitore deve essere ermetico. Vanno bene barattoli in plastica o addirittura in vetro che trovate sicuramente nella vostra dispensa in cucina.
  • Il colore deve essere di qualita‘. Quando aprite il barattolo che contiene un buona idropittura , scorgete subito un liquido in superficie che voi non avete aggiunto. Niente paura, basta solo mescolare accuratamente il prodotto ed e’ tutto ok.
  • Se possibile conservate il colore non diluito. A volte l’acqua altera la conservazione.
  • Conservate il barattolo in un luogo fresco. E’ piu’ facile che si conservi bene.
  • Etichettate ogni barattolo. Inserite marca e nome prodotto, eventuale codice di colorazione e data.
  • Siate generosi nelle quantita’. E’ normale che si pensi solo a piccoli ritocchi, ma il futuro non puo’ prevederlo nessuno. Mettete in conto che si debba rifare almeno una parete.
  • Conservate i barattoli in luoghi non accessibili ai bambini. La curiosita’ dei bimbi e’ notevole e credo che i nostri ricordi d’infanzia ci insegnano che la prudenza non e’ mai troppa. Ricordate che i colori nei barattoli di vetro possono essere scambiati facilmente con alimenti vari .

 Cosa non fare:

  • Lasciare il colore nella latta grande.  Una piccola quantita’ di colore equivale al fondo della latta, per cui si asciuga in poco tempo.
  • Conservare il colore in barattoli di latta. Le idropitture o comunque le pitture ad acqua risentono negativamente della ruggine che si forma nelle latte ( sia esternamente che internamente)
  • Aggiungere acqua per evitare che si formi una crosta in superficie. In effetti l’acqua non mantiene , anzi lo altera ancora prima. sara’ la chiusura ermetica a favorire un processo naturale di conservazione.
  • Conservare i barattoli in terrazza o fuori. Lo spazio e’ prezioso per tutti, ma il caldo e il gelo  non mantengono i  colori. Una cantina, un ripostiglio, una zona con temperatura media e costante potrebbe essere l’ideale.

A questo punto una domanda e’ piu’ che legittima: ma quanto tempo durano i colori? Per esperienza personale vi indico qualche dato. Ad un cliente abbiamo tinteggiato scala e appartamento con idropittura. Dopo 6 anni mi chiama per via di qualche ripristino. L’iter e’ stato semplice: garage, barattolo, mescolare sino in fondo, ritocco. Il colore era integro, profumato e identico! Pochissimo tempo …grande soddisfazione per tutti. Il materiale in questione? Se siete curiosi contattatemi!

Intanto ricordate che appena finito il lavoro di pittura inizia quello di conservazione!