Pubblicato il

Il cartongesso non conosce limiti…

Cosa puoi fare con il cartongesso?

 

Mi piace immaginarti come un lettore che desidera avere risposta questa domanda!

Ecco perchè sono convinto che hai altre domande sull’argomento:

  • Posso rivestire un locale senza intonaco?
  • E’ possibile inserire l’impiantistica elettrica ed idraulica?
  • Si possono rivestire con il cartongesso le pareti del bagno?
  • Si possono applicare le mattonelle sul cartongesso?
  • Se il locale è umido, che tipo di cartongesso devo usare?
  • Posso utilizzare qualunque pittura sul cartongesso?
  • Il lavoro è più rapido rispetto alla muratura tradizionale?
  • Posso inserire nei tramezzi le porte scorrevoli?
  • Posso appendere i pensili della cucina?

 

Mi fermo qui con l’elenco…non per mancanza di domande, ma per proporti un video dove puoi vedere lo stato iniziale e i progressivi cambiamenti.

 

 

Hai un locale da sistemare? Pensi che sia la soluzione giusta anche per te?

Se abiti in Sicilia…parliamone! Un sopralluogo e un preventivo ti possono dare un’idea della fattibilità del lavoro.

Se ci segui da più lontano…siamo sempre disponibili a darti un consiglio o un indirizzo su dove acquistare alcuni prodotti.

Forse qualche domanda non ha avuto risposta…non disperare…scrivici a ideacolor.it@gmail.com

Sorprenditi con tutto quello che puoi fare con il cartongesso!

 

 

Ti potrebbe interessare:

Come tagliare il cartongesso

Cartongesso e led – illuminazione moderna

Mobili in cartongesso? Adesso puoi!

Glitter – Come avere l’effetto brillantina sulle pareti

Pubblicato il

Cartongesso per l’umidita’ – soluzione rapida e immediata

knauf.it panneeo cartongesso

Sembra che in ogni casa si affronti una battaglia silenziosa contro l’umidita’.

E’ indispensabile capire la fonte del problema e agire di conseguenza.

In effetti per ogni sintomo esiste gia’ un rimedio. Il web permette di farsi un idea generale sulle varie soluzioni. Inoltre professionisti del settore edile , oltre a grandi aziende offrono prodotti validi che sono frutto di studi e collaudi.

Purtroppo tutto questo ha un costo non indifferente, non solo a livello tecnico, ma anche per le ditte che interverranno in loco.

A questo si devono aggiungere le varie casistiche che riflettono la vita quotidiana. Non tutti hanno una casa di proprieta’, diversi sono in affitto o utilizzano locali in affitto per attivita’ commerciali o studi professionali.In queste situazioni rimane il dilemma su chi deve intervenire per risolvere il problema dell’umidita’ alla radice. Dopo botta e risposta inutili…il problema rimane e l’umidita’ avanza.

In questo post viene proposto un sistema che unisce 3 elementi : economico, efficace e rapido.

Ricordate che a differenza dei metodi per estirpare i problemi connessi all’umidita’, questo metodo permette di coprire il problema e permette di avere gli ambienti lindi, puliti e con tutta la pittura attaccata alle pareti. Per cui ricordate sempre che e’ una vittoria estetica e non totale.

Il cartongesso permette di rivestire con efficacia le parti soggette a umidita’, in particolare quelle zone dove e’ presente l’umidita’ di risalita. Per la riuscita del lavoro tenete conto di alcuni suggerimenti:

  • Utilizzate cartongesso spessore 12,5 mm idrolastra (spesso di colore verde)
  • Formate uno spessore tra il muro e il cartongesso utilizzando la struttura in lamiera zincata, fornita da chi vi vende il cartongesso
  • Predisponete prese d’aria per un efficace ricircolo della zona umida
  • Rifinite il lavoro con rete per giunti, stucco idoneo per giunti e rasatura totale con stucco.
  • Tinteggiate le superfici rivestite.

A questi passaggi piu’ o meno conosciuti dobbiamo aggiungere utili accorgimenti per curare sempre piu’ la parte estetica e funzionale:

  • BATTISCOPA: spesso l’errore piu’ comune e’ quello di lasciare quello esistente. Questo rende palese a tutti la presenza del cartongesso nel peggiore dei modi. Un utile consiglio e’ quello di staccare il battiscopa e incollarlo sul cartongesso . Anche se sembra un paradosso…potrebbe farvi risparmiare tempo.
  • SPIGOLI: in genere si utilizza come telaio il profilo omega, e a causa della sua forma risulta difficile avvitare il cosiddetto “tappo laterale”, cioe’ quello spazio vicino le porte. Personalmente ho visto lavori lasciati con il profilo omega a vista e la finitura del cartongesso …mozza. Vorrei ricordare che esistono altri tipi da struttura , usateli almeno in prossimita’ delle porte. Infatti con i montanti si possono non solo rivestire gli spigoli con il cartongesso, ma di avvitare i paraspigoli che saranno invisibili a lavoro ultimato.
  • STRUTTURA: mai utilizzare il legno. Per le sue caratteristiche si danneggia velocemente in presenza di umidita’
  • ALTEZZA: in caso di umidita’ di risalita si sceglie sempre la strada piu’ semplice, raggiungere l’altezza di m 1,20 max. Se e’ vero che questa altezza e’ determinata da una delle dimensioni della lastra in cartongesso, non e’ un confine per l’umidita’. Essa tende sempre a salire e sapra’ nel tempo trovare sempre una via di fuga. Potrebbe fare al caso tuo il rivestimento dell’intera parete? Metro alla mano noterai che le altezze si sono ridimensionate rispetto al sistema costruttivo del passato.Se adotti questo metodo…hai detto addio alla vista dell’umidita’ (sono trascorsi 14 anni da un lavoro effettuato) e hai raggiunto il massimo del livello estetico.

Quanto costa la controfodera in cartongesso ?

I tempi di esecuzione sono davvero cosi’ rapidi?

Si puo’ utilizzare il cartongesso all’esterno?

Non esitare a contattarmi per avere le risposte desiderate.

Potrebbe interessarti: lavori particolari, cerchio in cartongesso, nicchie in cartongesso, scrivania in cartongesso, botola in cartongesso

 

[Foto: Knauf.it]