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Come applicare un fotomurale

Wow! Bellissimo! Originale!

Queste sono solo alcune delle esclamazioni che escono spontanee dalla bocca o dalla tastiera di chi osserva i fotomurali!

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Il passo successivo è quello di immaginare una parete in casa propria con quel soggetto.  Da questo momento, le esclamazioni si trasformano in interrogativi.  Quanto costa?  Le misure sono standard?  Se la parete è più piccola o più grande?  E’ lavabile? Posso applicarlo io? 

Per ogni domanda esiste una risposta. La maggioranza degli interrogativi trova risposta nel sito ideacolor.  Ma per una questione di praticità ne parliamo insieme.

Quanto costa?

Il prezzo è determinato dalle dimensioni. In ogni caso è sufficiente cliccare sull’immagine e sotto il nome del fotomurale in oggetto viene indicato il prezzo minimo e massimo.  Se scendi con lo sguardo noterai la scritta “dimensione” e sotto “scegli un opzione”. Cliccando sopra comparirà un menù con le misure e in base a quella selezionata verrà indicato il prezzo.  Scoprirai che il prezzo è competitivo e l’acquisto può essere effettuato con estrema facilità.

Le misure sono standard?

Per il momento non disponiamo della personalizzazione dei fotomurali, per cui le misure sono quelle indicate alla voce “scegli un opzione”. In ogni caso ti rammentiamo che le misure variano tra un fotomurale e un altro. In linea di massima ti elenchiamo tutte le misure disponibili: 200×154  200×270 250×193  300×210  300×231  350×245  350×270  400×309  400×270  400×280  450×270  500×280  550×270   (la prima misura è la larghezza e la seconda l’altezza)

Se la parete è più piccola o più grande?

In questo caso si deve optare per la misura più vicina alle dimensioni della parete. La maggioranza dei fotomurali possono essere ritagliati senza pregiudicare l’aspetto finale. Altri possono essere scelti di proposito più piccoli per creare pannelli o inserti originali nelle pareti. In pratica, non è detto che un fotomurale necessariamente deve riempire l’intera parete da un angolo all’altro. Comunque, se questo è il tuo desiderio e stai effettuando lavori di ristrutturazione, potresti definire lo spazio utile per il fotomurale con una veletta in cartongesso o delle quinte laterali. La fantasia ti permetterà di avere un bel risultato e forse … anche esclusivo!

E’ lavabile?

Assolutamente si. “Un fotomurale su fliselina durevole, resistente all’acqua ed ai graffi pronto per essere applicato sulla tua parete. In tessuto-non-tessuto e semplice da applicare tramite l’apposita colla, perfetto per qualsiasi ambiente, adatto anche per bagni e cucine. La stampa è impermeabile e molto resistente.”

Posso applicarlo io?

Se ami il fai da te e ti piacciono i lavori manuali, puoi farcela con tranquillità. Il montaggio è davvero semplice e pulito.  La colla va applicata a parete, per cui non ti serve il tavolo della carta, ma ti occorre solo una livella, una spazzola o spatola , un taglierino e chiaramente una pennellessa per applicare la colla. Nella confezione troverai un unico rollo che andrà tagliato lungo la linea tratteggiata in modo da avere i singoli fogli (già chiaramente identificati con numeri progressivi)  della larghezza di 50 cm. Nel momento della posa noterai che il foglio si aggrappa facilmente alla parete e si “stira” con estrema facilità. Se pensi di non farcela, puoi rivolgerti ad un professionista che nel giro di qualche ora ti restituirà una parete che sarà uno spettacolo!  Mentre pensi se applicarlo tu o affidarti a qualcuno … guarda un simpatico video su come fare.

Adesso tocca a te! Vogliamo vederti esclamare  ancora di fronte ai fotomurali! Ma desideriamo che poi continui ad esclamare quando guardi il tuo fotomurale nella tua parete!

Se hai altre domande contattaci : ideacolor.it@gmail.com

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modern interior room with nice furniture inside

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Tinteggiare una casa in affitto: operazione low cost!

Il dilemma è sempre lo stesso: mi conviene spendere soldi per tinteggiare la casa in affitto?

In questo dilemma si consumano i giorni , i mesi e a volte gli anni. Ma gli anni che scorrono sono la nostra vita e di conseguenza forse ci stiamo privando di qualcosa. Come puoi equilibrare i costi con la consapevolezza che comunque sei in affitto?

Alcuni consigli possono esserti d’aiuto:

  • Utilizza una pittura traspirante e a basso costo per i soffitti.  Di norma il soffitto si macchia in prossimità degli angoli, e difficilmente il soffitto si sporca con la stessa frequenza delle pareti. Una sola mano di pittura spesso offre un ottimo risultato.
  • Scegli una tinta chiara per le stanze.  I colori intensi subiscono una maggiorazione di prezzo non indifferente. Inoltre un colore unico ti permette di evitare sprechi e riduce la quantità necessaria per eventuali ritocchi. Potresti utilizzare una pittura medio alta , ricordando che la resa per mq di norma cresce insieme al prezzo di acquisto. Il vantaggio è che potrai lavare eventuali macchie di sporco e l’aspetto sarà più gradevole.
  • Rifinisci una parete con un fotomurale. Il tocco particolare puoi ottenerlo con un effetto 3d o un altro soggetto, forse in bianco e nero o vintage.

  • Con gli adesivi murali personalizza i tuoi spazi.  Ad un costo irrisorio puoi applicare delle frasi che rispecchiano i tuoi pensieri. Le pareti trasmettono calore e un atmosfera di vita. Il bello è che puoi applicarli tu in tranquillità e puoi richiedere frasi personalizzate.

Quanto pensi di aver speso? Il totale sarà in funzione delle tue scelte e delle dimensioni dell’immobile, ma puoi iniziare a fare due conti e noterai che non hai speso una fortuna.   Puoi davvero  rinnovare la casa in affitto in maniera low cost! Il benessere inizia dalle mura domestiche e un ambiente conforme alla nostra personalità permette di vivere meglio.  Igiene, look, serenità,  a fronte di poche centinaia di Euro.

Inizia a respirare aria di novità! Non pensare solo ai soldi spesi, ma ai giorni spesi bene nell’ambiente in cui vivi.

 

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Coloranti – 10 cose da sapere

 

Grazie ai coloranti per idropitture, puoi ottenere anche tu il colore desiderato.

Anche se non hai una grande esperienza nel miscelare i colori, con alcuni consigli semplici , anzi con 10 consigli, puoi già metterti all’opera.

Se preferisci , puoi anche acquistare in un negozio di colori la tinta desiderata tramite un catalogo, ma ti assicuro che troverai divertente e gratificante creare il colore con le tue mani!

Ma cosa devi sapere sui coloranti?

Coloranti solo per idropitture. Sono quelli più facili da trovare e meno costosi. Vanno bene per colori pastello o colori non molto intensi. Questi coloranti vano bene per superfici interne.

2 Coloranti universali. Il costo è più elevato e in funzione del colore. Il blu è tra i colori più costosi. In ogni caso la durata all’esposizione della luce è maggiore e il colore non è facilmente alterabile sia all’interno che all’esterno. Con i coloranti universali, puoi colorare anche gli smalti a solvente.

3  Agitate bene il colorante. E’ importante farlo perché altrimenti uscirebbe la parte liquida che si trova in superficie e rimarrebbe il colorante solidificato in fondo alla boccetta. Agitare bene permette di sciogliere il contenuto. Un valido aiuto lo offre il miscelatore manuale, un semplicissimo attrezzo che mescola perfettamente il colore. In alternativa, puoi utilizzare un miscelatore elettrico.

4  Cautela nel versare il contenuto. A volte l’impazienza o l’eccessiva sicurezza può farci esagerare nel versare il colorante. Ricorda che è meglio colorare solo una porzione del colore e poi preparare l’intera quantità necessaria. 

5  Aspetta che il colore sia asciutto. La colorazione definitiva sarà visibile solo a pittura asciutta. Quindi stendi un po di colore e aspetta. Se non vuoi aspettare troppo,  asciuga il colore con un phon per capelli.

6  Perfeziona la tonalità. E’ impossibile sperare che il colore risulti gradevole al primo tentativo. Spesso è necessario correggere la tonalità in funzione dell’accostamento con i mobili o il parquet o una carta da parati. Non sempre è questione di chiaro o scuro, bianco o nero. Per schiarire un marrone se aggiungi il bianco,  otterrai un colore melanzana. Ti sembrerà strano, ma il colore da utilizzare per schiarire è  il giallo. Ti posso confidare che il giallo, soprattutto il giallo ossido non manca mai tra i coloranti dei professionisti. Serve per colorare e per correggere i colori.

7  Procura un contenitore vuoto. Quando si effettua una colorazione, indipendentemente dalla dimensione del contenitore  utilizzato, il fondo non viene mai mescolato bene. Per cui un contenitore vuoto ti servirà per versare il contenuto già colorato e per mescolarlo nuovamente. Anche se utilizzi dei miscelatori, l’esperienza insegna che travasare il colore non riserva brutti scherzi.

8  Chiudi prontamente i coloranti. Se un colorante dovesse rovesciarsi per terra il danno sarebbe enorme e fastidioso. Inoltre se le boccette di colorante rimangono aperte iniziano a creare grumi dovuti all’essiccazione di alcune parti di colorante, soprattutto vicino al tappo. Questi grumi non si scioglieranno nel colore, ma formeranno macchie nel rullo e di conseguenza nelle superfici tinteggiate.

9  Filtra eventuali grumi. Se nonostante tutto il colorante non si dovesse  sciogliere bene,  puoi filtrare il colore utilizzando appositi imbuti con filtro che puoi trovare su Amazon. Un alternativa economica e artigianale è quella di usare dei collant come filtro usa e getta.

10  Prepara una quantità sufficiente per tinteggiare e per i ritocchi. Credo che sia evidente che un colore cucito addosso all’arredamento,  non si improvvisa. Ecco perché dopo vari step e provini, il colore diventa prezioso e come tale va pianificata bene la quantità necessaria. Le schede tecniche ti forniscono la resa, ma ricorda che sono stime pari al consumo di carburante dichiarato dalle case costruttrici.  Ti consiglio di essere generoso nelle quantità, perché non sarà semplice replicare il colore.

Adesso tocca a te!

Se vuoi stupire tutti, aggiungi i glitter!

Ti svelo un segreto: ho provato tante marche di glitter, ma la Tixe è la migliore. Non solo nella qualità, ma anche nel prezzo!

 

 

 

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Come fare un soffitto a pois

Il colore dei soffitti e’ per eccellenza bianco, o comunque di colore chiaro.

Non e’ semplice invertire questa tendenza, perche’ e’ consolidata da decenni. Eppure i nostri Avi la pensavano diversamente: i soffitti erano una splendida fusione di tanti colori. I principali palazzi nobiliari, ad esempio, hanno soffitti molto” pennellati”, nel senso che  splendidi affreschi sono i protagonisti principali.

E’ come se per noi il soffitto e’ un foglio bianco o al massimo chiaro, mentre nelle case dei nonni dei nostri nonni, sopratutto se benestanti, il soffitto era un foglio da disegnare e colorare!

E’ proprio da questo pensiero che puoi partire: il soffitto e’ un foglio da disegnare e colorare.

Ecco un idea semplice da attuare, ma esclusiva.

www.ideacolor.it
www.ideacolor.it

Pois nel soffittoNon sono adesivi, ma pois realizzati con normale idropittura colorata.

Come puoi vedere sono di diversi colori, esattamente 3 in questo caso, ma la tua fantasia puo’ aggiungere o togliere colori e quantita’ di pois.

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Come puoi notare dalla foto, i colori da utilizzare  possono essere in sintonia con gli arredi. Che forma seguire?  Si deve prima disegnare dove fare i cerchi? Ti consiglio di avere solo una vaga idea: spirale, nuvola, striscia, rombo ecc. Il resto avvera’ da solo, l’importante e’ che alterni i colori.

pois blu

Ma come si realizzano a costo zero questi pois?

Prendi dei piatti di plastica di diverse dimensioni e del cartone . Sovrapponi i piatti sottosopra e con una penna o matita ottieni il disegno dei

cerchi. Adesso ritaglia, ma ricorda che ti serve la parte circostante il cerchio, per cui devi avere un ampio margine.  Per intenderci, ti servono quadrati con all’interno un vuoto circolare,perche’ esso fungera’ da stencil. Il vuoto sara’ dipinto con il colore scelto.

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Un altro esempio di soffitto a pois.

Qui sono stati utilizzati solo 2 colori: i colori delle pareti. Questo disegno segue un percorso ondulato in diagonale.La semplicita’ dell’idea e i tempi ridotti di esecuzione, invitano a provare.

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Suggerimenti:  per evitare di mettere nastro di carta nella nostra sagoma in cartone, fatevi aiutare da qualcuno. Le pennellate vicino al bordo del cartone, e’ buona norma effettuarle con meno colorePrepara qualche sagoma in piu‘, cosi’ eviterai di sporcare con il bordo un po’ sbavato di colore.  Basta stendere o appoggiare il cartone utilizzato e continuare il lavoro con gli altri seguendo una rotazione. Infine…qualche ritocco sara’ necessario.

Materiale:   piatti ( o bicchieri), cartone, matita, forbice, colori.

Tempo di esecuzione:  un ora .

Costo: zero. (credo che abbiamo tutto a casa o in garage)

Difficolta’ : media ( l’unica fase delicata sono i ritocchi e il disegno d’insieme)

Ma la soddisfazione… di aver disegnato il foglio bianco del soffitto…non ha prezzo!

Dopo una zebra a pois…ecco a voi il soffitto a pois. Provaci e se l’idea e’ stata di tuo gradimento fammi sapere. Se hai difficolta’ nell’esecuzione, chiedi suggerimenti.

In ogni caso : al lavoro!