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Come fare un cerchio in cartongesso

Ricoh Company Ltd. 

Come si realizza un cerchio con il cartongesso?

A differenza di un quadrato o rettangolo, servono alcuni accorgimenti e il materiale adatto.

Ti serve la sponda esterna, la sponda interna e il “tappo” cioe’ la parte orizzontale di chiusura, che puo’ includere i faretti a led. E’ fondamentale usare il cartongesso da 6 mm,  perche’ essendo sottile riesce  a girare bene. Una raccomandazione riguarda il posizionamento delle viti.

Avvita il cartongesso in modo progressivo, cosi’ si adagia bene alla struttura in lamiera, lasciando le viti un po sporgenti e poi successivamente torna sulle stesse per fissarle in modo definitivo. E’ vero che il cartongesso da 6 mm non tutti lo vendono, in quanto e’ costoso e difficile da trasportare, ma non pensare che tagliare il cartongesso a piccoli pezzi o praticare incisioni solo su un lato per farlo girare sia una buona idea.

Quindi, i soldi spesi per il materiale idoneo , non sono soldi sprecati.

Stesso discorso per le lamiere: si devono utilizzare le vertebre.

Le vertebre sono guide che permettono di realizzare cerchi, archi, volte e qualunque forma particolare. Qualcuno pensa di tagliare i normali profili in modo regolare per formare una guida flessibile, ma credetemi…e’ un operazione che pregiudica la perfezione del cerchio.

 

Ricoh Company Ltd.

 

Riassumendo: 

  • Disegna il cerchio o utilizza una sagoma in cartone.
  • Posiziona le vertebre lungo la linea del cerchio.
  • Ritaglia i pezzi in cartongesso.
  • Avvitali nella struttura in lamiera, iniziando dalle sponda esterna (e’ piu’ facile)
  • Avvita le vertebre nella parte finale delle sponde (questo costituisce l’ancoraggio per il tappo)
  • Rifinisci il tutto con stucco per giunti e carta microforata o rete autoadesiva.

 

Materiali:

 

Attrezzi:

Difficolta‘ : Alta

Risultato: Molto bello e professionale

 

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Valpaint Pittura decorativa Jungle

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Una parete in pelle di coccodrillo, senza fargli del male.

Grazie alla linea Jungle della Valpaint, si puo’ ottenere questo ed altro. E gli animali ringraziano.

La novita’ sta nel ricreare con estrema accuratezza i colori,le forme e i  rilievi tipici della pelle di alcuni animali. (vedi foto prese dal catalogo Valpaint Jungle). Gli animali in questione sono diversi, e vi invito a collegarvi personalmente a www. Valpaint jungle.it

L’idea geniale della Valpaint e’ quella di fornire un kit dove e’ contenuto il tutto per realizzare l’effetto desiderato. 

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Le spiegazioni su come applicare il prodotto e le varie fasi di lavorazioni sono ben descritte per  ogni tipologia di effetto. Il catalogo offre una bella combinazione tra foto di animali ripresi nel loro habitat naturale e gli effetti similari della pittura sia liquida che cremosa. La Valpaint ha messo a disposizione dei rivenditori , soprattutto i piu’ forniti , dei pannelli dove il prodotto finito si puo’ toccare . La sensazione e’ quella di accarezzare animali a dir poco proibitivi, quali coccodrilli, pitoni, tigri, leopardi, ma anche di toccare con mano la giraffa, la zebra, l’elefante.

Vi assicuro che toccare l’effetto coccodrillo … e’ una sensazione unica, perche’ si sente la corazza squamosa tipica di tale animale, non solo per i rilievi della superficie, ma anche perche’ esercitando un po’ di pressione con le dita si percepisce una relativa mordibezza , come se fosse una pittura viva.

Oltre al tatto, il prodotto Jungle e’ bello da vedere. Finalmente un prodotto bello da morire, senza che muoiano gli animali. E’ un prodotto decorativo unico, in quanto anche se diversi poster o carta da parati propongono con estrema precisione effetti relativi agli animali, ricordate che questo e’ un lavoro fatto a mano. Ogni artigiano lo puo’ sempre personalizzare in qualche sfumatura e applicare su superfici specifiche in cartongesso create preventivamente.

Giusto per dare un idea: il catalogo propone 54 varianti di effetto finale del coccodrillo.

Perche’ non ho messo altre foto? Semplice: desidero che esploriate voi il sito Valpaint , perche’ e’ ben fatto e vi spiega come procedere. Oltre a questo , collegatevi a questo video sempre della Valpaint che vi mostra chiaramente come fare l’effetto coccodrillo.

In definitiva: la pelle senza chiedere la pelle agli animali.

 

 

 

 

 

 

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Polistof – La pittura da toccare!

Il Polistof , materiale di pregio per finiture di interni, rappresenta un prodotto di punta per un ambiente raffinato ed elegante.

Non a caso è un prodotto proposto da architetti attenti alle esigenze e ai gusti di chi abita soprattutto in grandi centri urbani.  Nelle grandi città si predilige la pittura opaca, morbida al tatto e non appariscente. Per chi preferisce qualche riflesso di luce,   può aggiungere L50  (glitter).

 Inutile dire che chiunque vede per la prima volta questo materiale non resiste alla tentazione di toccarlo. Non vi preoccupate, perchè non si sporca, non si vedono impronte  e infine ricordate che è lavabile.

Il primo lavoro effettuato da Ideacolor è stato a Catania nel 2004, in un ristorante del centro.

Una curiosità: il primo lavoro effettuato a Catania con tale prodotto, fornito da Fassari srl, rivenditore di colore, prodotti decorativi e carta da parati.

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Strass swarovski

Volete una novita’ per le pareti di casa vostra?

Gli strass sono un opzione interessante, perche’ oltre al design e all’originalita’, come per ogni cosa che brilla, ne siamo incuriositi e in definitiva attratti.

Lo si puo’ applicare seguendo linee precise o formando linee tratteggiate con gli stessi strass.

Ricoh Company Ltd.

Ricoh Company Ltd.

 

Dal classico al moderno, posizionare strass in base al proprio estro puo’ essere un idea brillante…. in tutti i sensi!

Le foto:

in grigio il polistof con aggiunta di polibril
In fucsia: ultrasaten oikos
in bianco ultrasaten oikos