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Idropittura – come fare i ritocchi

Basta un attimo per rovinare una parete: un foro sbagliato, uno scarabocchio, le impronte delle mani, uno spigolo rotto… e tanto altro.

Ma adesso che si fa’?

 Forse pensando ai soldi spesi con l’imbianchino o al tempo che hai impiegato per tinteggiare pensi che sia impossibile tenere sempre al top le pareti di casa.  Ci sono alcuni accorgimenti da seguire per evitare di buttare soldi e tempo. Iniziamo con una regola fondamentale: conserva sempre il colore utilizzato! Questo vale in ogni caso, sia che il lavoro lo hai fatto tu o l’imbianchino. Adesso valutiamo insieme l’entita‘ del danno e vediamo come procedere con il ritocchi:

  • Danno minimo ( piccola macchia, foro appena sopra il mobile, pilastro con spigoli rotti, sporco vicino al battiscopa)

 Questi ritocchi sono abbastanza semplici perche’ richiedono solo una sfumatura con il pennello ( con il colore conservato e ben mescolato). Inoltre, anche se devi in qualche caso chiudere dei buchi con lo stucco e poi lisciare con carta vetrata e due mani di colore… ricorda che il pilastro essendo una piccola superficie puoi tinteggiarlo per intero. Anche i ritocchi vicino i mobili si confondono con i giochi di luci e ombre degli stessi.

  • Danno elevato ( macchia enorme dovuta ad infiltrazione di acqua, rigatura della parete a causa di sfregamento mobili, sedie o divano, serie di fori sbagliati, traccia per tubo luce)

 La situazione non e’ disperata nonostante i danni piu’ rilevanti. Adesso pero’ devi entrare nell’ottica di tinteggiare la parete intera. E’ un po come quando il carrozziere ti consiglia di verniciare l’intero sportello dell’auto, anche se si tratta solo di una parte danneggiata. Perche? Il fattore luce gioca un ruolo fondamentale. Nei casi descritti prima (danni minimi) i ritocchi erano sempre vicini a zone ombrate quali battiscopa, pilastri, mobili. Diversamente, con una luce diretta o peggio ancora a raso muro e’ gia’ difficile tinteggiare senza far vedere colpi di rullo o pennello..immagina un ritocco! Ecco perche’ se utilizzi come confini gli angoli o spigoli piu’  vicini non si vedra’ nulla.

  •  E se il colore che ho a disposizione e’ insufficiente per l’intera parete?

Se hai un codice relativo alla colorazione con tintometro, allora compra qualche litro di idropittura e ricorda di seguire sempre la regola di tinteggiare da angolo ad angolo. A maggior ragione si procede cosi’ perche’ il tintometro anche se accurato non e’ perfetto e basta un ugello un po’  otturato per togliere qualche prezioso grammo di colorante.  Eventuale differenza non si vede e tieni l’originale per i danni minimi

  •  Se la parete e’ bianca , devo comprare per forza la stessa marca?

Assolutamente si! Anzi, non solo la marca ma anche lo stesso prodotto. Il punto di bianco e’ diverso sempre e comunque, in funzione delle caratteristiche e delle resine presenti nell’idropittura. Il ritocco sul bianco e’ piu’ semplice da effettuare rispetto ai colorati, ma sempre a condizione che la luce sia clemente con la superficie trattata.

  • Ho una parete rossa ferrari, posso ritoccarla?

Tutti i colori intensi vanno trattati con cautela. In particolare se c’e’ la presenza di stucco si deve prima pennellare la zona trattata in modo tale che lo stucco bianco diventi in questo caso rosso. E’ bene non sovrapporre di molto il colore onde evitare una zona molto intensa di rosso. E’ preferibile  tinteggiare l’intera parete, a meno che non si tratti di un piccolo danno e non in vista.

  • Quali attrezzi devo usare?

L’ideale e’ ritoccare la superficie danneggiata con gli stessi attrezzi della tinteggiatura originale. Se l’idropittura era stata applicata a rullo…e’ meglio usare lo stesso attrezzo, anche se piccolo. Il motivo e’ dovuto alla piccola buccia che lascia il rullo a differenza della pennellessa o plafoncino che lascia sottili righe. Per interventi piccoli un pennello e’ utile per entrambi i casi. Ricorda di non eccedere con il colore, ma impara a sfumare le pennellate in modo irregolare. Altrimenti prova questo.

 Mi auguro che le pareti di casa rimangano immacolate perche’ un ritocco e’ sempre un ritocco! Ma almeno hai una piccola guida su come affrontare i vari casi delle case abitate. Chiamiamola “manutenzione”...cosi’ non ci allarmiamo e non colpevolizziamo nessuno! Tanto … o per moda o perche’ sono trascorsi diversi anni … l’imbianchino e’ gia’ alla tua porta.

Il ciclo ricomincia: un bel tocco e poi … il ritocco!

 

 

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