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5 buoni motivi per scegliere un fotomurale 3d

Un fotomurale 3d .. .toglie il fiato,  lascia senza parole, coinvolge, emoziona e arreda!

Ma non sono questi i 5 motivi per cui scegliere un fotomurale 3d, nonostante quelli appena menzionati siano molto validi .

  1.  Moda del momento. Infatti dopo un pauroso arresto della carta da parati che ha rivestito le case dei nostri genitori e nonni, adesso si impone in questa nuova forma. La versione 3d è la più gettonata in quanto ben si sposa con le esigenze del momento. Una di queste è ospitare qualcosa di diverso solo in una parete. In questo contesto abitativo, il fotomurale 3d trova un ottima collocazione.
  2. I costi sono contenuti. Sempre nell’ottica di diversificare una parete con qualcosa di diverso, di pregiato o sensazionale, le aziende specializzate in prodotti decorativi offrono soluzioni belle e particolari. I costi non sempre rispecchiano un budget consono alla superficie della parete. Inoltre, i prodotti decorativi belli, ma veramente belli, devono essere applicati da personale qualificato, altrimenti il risultato sperato non si ottiene. A differenza di quanto detto, al costo del fotomurale 3d si deve aggiungere solo la colla. Poichè la posa è semplice, può essere effettuata anche da te. Se preferisci affidare il compito a qualcuno di mestiere, sappi che si tratta di qualche ora di lavoro.
  3. Impatto visivo. Non si può rimanere indifferenti di fronte ad un fotomurale 3d. La sensazione è così surreale che stenterai a credere che si tratti della tua stessa parete. Sfere sospese, mattoni che esplodono, schizzi di colore, scale immaginarie e tanti altri soggetti che sfidano la più arguta fantasia.
  4. Ampia scelta.I soggetti dei fotomurali 3d sono in bianco e nero, colorati e coloratissimi. Le misure disponibili sono : 310 x210;  350×245;  400×280. La seconda misura è riferita all’altezza. L’idea è quella di ricoprire l’intera parete, ma diversi clienti hanno avuto successo posizionando il fotomurale 3d sopra il divano o ricoprendo la parete in modo parziale. Anche noi siamo di questo avviso. La posizione degli arredi e dell’illuminazione può fornire utili suggerimenti.
  5. Resistenza. A differenza di una pittura,  graffi,  fessure e sporco, non sono evidenti. Infatti i fotomurali 3d sono  lavabili e resistenti anche in ambienti più difficili , quali bagni e cucine. In pratica, dovrai staccarli tu quando non vorrai più vederli. Ma crediamo che passerà tempo e forse cambierai solo il soggetto.

A proposito di soggetti proposti … alcuni fotomurali 3d te li mostriamo noi, ma il resto scoprilo tu su ideacolor!

 

 

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Come applicare un fotomurale 5/8

Applicare un fotomurale è più semplice di quanto tu possa pensare!

Con alcune indicazioni potrai raggiungere risultati sorprendenti.

Le vignette in basso illustrano i vari passi da seguire. Osservale  con attenzione … e continua a seguire ideacolor nella sezione blog. Ti spiegheremo un punto alla volta.

Punto n° 5:

  • Utilizza una spazzola per “stirare” il  fotomurale
  • I movimenti della spazzola servono anche ad eliminare eventuali bolle d’aria
  • E’ preferibile dirigere i colpi di spazzola verso le giunture
  • Nel caso in cui la spazzola dovesse sporcarsi con la colla , puoi asciugare le setole con un panno o carta
  • Utilizza anche la mano per assicurarti che l’adesione sia riuscita perfettamente, senza bolle o grinze

 

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Continua a seguirci sul blog …  e potrai leggere altri suggerimenti e trucchi relativi alla posa dei fotomurali

Punto 1

Punto 2

Punto 3

Punto 4

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Come applicare un fotomurale 2/8

Applicare un fotomurale è più semplice di quanto tu possa pensare!

Con alcune indicazioni potrai raggiungere risultati sorprendenti.

Le vignette in basso illustrano i vari passi da seguire. Osservale  con attenzione … e continua a seguire ideacolor nella sezione blog. Ti spiegheremo un punto alla volta.

 

 

Punto n° 2:

  • Utilizza una livella per posizionare il telo dritto
  • Fai una linea leggera con la matita
  • Non utilizzare una penna, un pennarello o uniposca
  • Misura la distanza dalla linea tracciata all’angolo più vicino e assicurati che lo spazio non superi i 50 cm, altrimenti rimarrebbe scoperto
  • Se ti è possibile, utilizza una tavola o regola in alluminio su cui appoggiare la livella, in modo da avere una linea con meno interruzioni (risultato più preciso)
  • In assenza di una livella (opzione sconsigliata) , ti puoi aiutare utilizzando porte o finestre , se presenti nella parete in questione. Si presume che possano essere dritti

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Come applicare un fotomurale 1/8

Applicare un fotomurale è più semplice di quanto tu possa pensare!

Con alcune indicazioni potrai raggiungere risultati sorprendenti.

Le vignette in basso illustrano i vari passi da seguire. Osservale  con attenzione … e continua a seguire ideacolor nella sezione blog. Ti spiegheremo un punto alla volta.

Per avere un idea: punto n° 1:

1

  • Il fotomurale è composto da teli larghi 50 cm
  • E’ buona norma segnare la distanza tra l’angolo e la fine del primo telo
  • Misura l’intera parete per decidere se togliere un telo o tagliare una porzione
  • Se possibile inizia dalla parete da cui proviene la luce naturale (balcone o finestra)
  • Ricorda che gli angoli non sono sempre dritti, per cui è meglio avere un margine
  • Con una matita puoi fare un piccolo segno ogni 50 cm per vedere dove saranno i giunti

 

 

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La carta da parati è antica?

Sarei curioso di conoscere la tua opinione! I commenti sull’argomento non si contano più , ma la tua opinione per me è sempre importante. Mentre pensi a cosa rispondere immagina a qualcosa che non sia antico nelle finiture d’interni.

Ancora si sente l’eco del total white che ricalca la scia delle pareti imbiancate con la calce.

I colori forti e intensi che riprendono le tinte delle volte colorate dei palazzi antichi.

Gli stencil che rendono più semplici le antiche stampe effettuate con i rulli goffrati.

Le maioliche che per essere trend devono somigliare alle mattonelle in cemento e scaglietta.

Le cornici in gesso rivisitate in bianco, ma quasi mai rimosse anche se datate.

Insomma, potrei continuare a lungo con le varie situazioni che vengono adattate, rivisitate, modificate e accettate senza problemi. Il discorso diventa in salita quando si parla della carta da parati. Il motivo spesso è legato al fatto che molti di noi siamo nati e cresciuti in case “confezionate” di carta da parati  e stoffa. Spesso il rifiuto avviene inconsciamente e nel frattempo non ci rendiamo conto che il mondo dei parati ha compiuto passi da gigante.

Intanto sono cambiati i motivi proposti. Non solo, è cambiata la tipologia con i fotomurali. Ne hai sentito parlare? Nascono per rivestire una parete solamente, con effetti 3D, paesaggi, natura, motivi astratti, città. Anche qui l’elenco è lungo e per rendere più semplice il concetto dai un occhiata su ideacolor.

A proposito, io aspetto sempre la tua opinione! La mia credo che sia palese. Ho sempre pensato che ogni cosa sia moda e tendenza. La moda spesso ritorna in altra forma e la carta da parati non si è sottratta a tale meccanismo. I tempi cambiano, e tu?

Vuoi conoscere prezzi e dimensioni?

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