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Tintometro – pro e contro

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Sembrano  lontanissimi i tempi in cui il “pittore” colorava manualmente le pitture.

L’immagine della pittura bianca che ospitava un vortice di colore , alimentato dal pennello che  si usava per mescolare…era suggestiva. Ma quante difficolta’ se il colore non bastava. Per dare un idea : un semplice colore crema poteva contenere giallo ocra, giallo limone , un pizzico di nero e una spruzzatina di marrone. Al pari di una ricetta, si cercava il gusto perfetto ovvero la tonalita’ piu’ consona ai parati o altra decorazione.

Adesso c’e’ il tintometro!

Niente di piu’ semplice e creativo. Anche chi non ha dimestichezza con i colori e con la loro composizione  puo’ fare grandi cose. Basta un colorario, scegliere la tinta e chiedere in un centro colori la quantita’ desiderata. Questione di pochi minuti ed ecco a voi la tinta dei vostri sogni.

Perche’ parlare di pro e contro se il tintometro e’ un valido aiuto

  1. per onorare tutti quegli abili artigiani che hanno speso una vita a miscelare colori con abilita’ e precision
  2.  per ricordare a tutti, e quindi a noi stessi che l’artigianato e’ sempre un lavoro manuale, per cui dove le macchine hanno un problema , l’esperienza dell’imbianchino interviene con rapidita’ e successo.

Il tintometro e’ utile per i seguenti motivi:

  • Scelta rapida della tinta. Spesso abbiamo una visione differente dello stesso colore. I nomi sono tanti e differenti e il fatto di vedere una tinta associata ad un codice non lascia margine di errore.
  • Facilita’ di riprodurre lo stesso colore. A volte il colore non basta, o semplicemente si pensa dopo di tinteggiare altri locali o pareti. Con il codice si puo’ avere la stessa tinta.
  • Non e’ necessario acquistare i coloranti. Questa voce non e’ indifferente se si opta per colori intensi e se si desidera procedere con coloranti universali adatti anche per l’esterno e per gli smalti.
  • Risparmio di tempo . In effetti e’ necesssario solo scegliere e mescolare accuratamente il colore prima di tinteggiare. Chiaramente e’ meglio svuotare il contenuto in un altra latta perche’ il fondo risultera’ bianco o del colore della base utilizzata.

Il tintometro presenta dei contro:

  • Scelta sbagliata del colore. E’ un dato di fatto che la maggioranza dei clienti si innamori di una tinta per poi scoprire una volta applicata che non gli piace. Questo accade perche’ pochi centimetri di colorario non danno una sensazione reale di decine di metri quadrati delle stanze. Spesso la richiesta successiva alla prima mano e’ quella di schiarire il colore.
  • Differenza di tonalita’. E’ vero che le quantita’ dei coloranti sono determinate con precisione da un computer, ma se un ugello e’ un po’ otturato, o se finisce il colorante proprio mentre e’ in corso la colorazione…questo potrebbe alterare l’effetto finale. Suggerimento valido e’ quello di miscelare insieme tutti barattoli colorati con lo stesso codice prima di iniziare.
  • Costi elevati. Se da una parte e’ vero che non abbiamo bisogno di coloranti, e’ anche vero che il  prezzo finale lievitera’ in funzione del colore scelto. Chiedete prima quanto vi costera’ e confrontate con il bianco .Provare per credere.
  • Copertura con 3 mani e anche di piu’. Per avere certi coloi si deve partire da basi trasparenti. La luminosita’ della tinta e’ straordinaria, ma la copertura ne risente. Questo non accade per  i colori pastello o chiari, soprattutto se la base e’ bianca o tinta base.

Tintometro: si oppure no?

Indubbiamente e’ uno strumento valido ed efficace, ma sarebbe la rovina se dovessimo dipendere solo ed esclusivamente dal tintometro senza alcuna nozione sui colori. Sarebbe come non avere il pieno controllo della situazione… e allora si che ne vedremmo di tutti i colori! Ovviamente per un privato e’ un valido aiuto , quasi indispensabile. Per un imbianchino e’ uno strumento che rende un servizio utile ma non del tutto indispensabile, considerato che su richiesta del cliente modifica puntualmente la tonalita’.

Ad ognuno le proprie scelte!

 

 

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Strass swarovski

Volete una novita’ per le pareti di casa vostra?

Gli strass sono un opzione interessante, perche’ oltre al design e all’originalita’, come per ogni cosa che brilla, ne siamo incuriositi e in definitiva attratti.

Lo si puo’ applicare seguendo linee precise o formando linee tratteggiate con gli stessi strass.

Ricoh Company Ltd.

Ricoh Company Ltd.

 

Dal classico al moderno, posizionare strass in base al proprio estro puo’ essere un idea brillante…. in tutti i sensi!

Le foto:

in grigio il polistof con aggiunta di polibril
In fucsia: ultrasaten oikos
in bianco ultrasaten oikos