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Chi deve scegliere il colore delle pareti?

Dopo tanti articoli sui fotomurali, adesso vorrei proporti qualche pensiero sugli alleati ( e non nemici) dei fotomurali.

Ci sono cascato di nuovo! Ho scritto fotomurali. Scusa!

Ricominciamo. Una delle scelte più difficili in una casa è la scelta del colore. Internet, amici, parenti, riviste di arredamento e tante altre fonti ci propongono immagini che sembrano fantastiche.

La realtà purtroppo è di altro avviso  e compete con situazioni più ampie e curiose.

Quindi, alla domanda : chi deve scegliere il colore delle pareti?

Tu che risposta daresti?

  1. Il cliente. E’ ovvio che essendo il proprietario della casa, ha più voce in capitolo. Ma avere proprietà  e disponibilità economiche non offre automaticamente le competenze. E’ vero che si tratta di un colore… ma ricorda che è tra le prime cose che noterai entrando in casa e sarà lo sfondo per valorizzare i tuoi arredi.
  2. L’architetto. La figura dell’architetto divide in due il mondo dell’edilizia. Qualunque sia stata l’esperienza che hai vissuto, non dimenticare che l’architetto ha studiato ed esercita una professione che privilegia il bello e l’armonia. Non è insolito scoprire accostamenti cromatici a cui non avresti mai pensato.
  3. Il Pittore. In qualità di esecutore dei lavori, ha a disposizione l’esperienza lavorativa. Oltre a suggerire di fare dei provini di colore per vedere l’effetto sull’intera superficie, potrà consigliare l’intensità del colore in funzione della luce presente in casa. Non sarebbe male chiedere un parere sulla qualità dei materiali. Essendo sul campo ogni giorno, il pittore saprà indicarti se il prodotto è lavabile, ritoccabile, traspirante e ti illustrerà i vantaggi e gli svantaggi.
  4. Il rivenditore. La sua posizione è privilegiata, in quanto molti non scelgono l’architetto, altri non chiamano un pittore, ma da qualche parte questo colore si deve comprare. Se il rivenditore è di fiducia e ha dato prova di essere altamente preparato , allora è una risorsa a tuo vantaggio. L’unica limitazione è data dal fatto che non sarà in cantiere, per cui saranno consigli utili, ma da “banco”.
  5.   Il muratore. Forse ti stai chiedendo cosa c’entra. Ebbene, devi sapere che è il primo in assoluto ad iniziare i lavori in loco. Non è difficile dispensare consigli su piastrelle, infissi, caldaie e … colore delle pareti. Il tutto supportato da foto contenute nel proprio dispositivo elettronico. La realtà di ogni cantiere è che si fanno tanti e tanti cambiamenti in corso d’opera. Figuriamoci se la tempistica dell’argomento sia consona al momento. Discorso diverso per gli esterni, dove non solo il muratore potrà utilizzare pitture antiumido, ma anche le malte necessarie. Un suo consiglio e la sua esperienza è fondamentale.

Lo sai che dopo aver scritto questi 5 punti, non sò più chi deve scegliere il colore delle pareti?

Forse è il caso di trovare una sana collaborazione!

Quasi quasi … metto un fotomurale!

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Hai scelto il colore? Fermati un attimo! Evita i 5 errori più comuni.

 

Wow! Finalmente il colore che accende in noi la voglia di rinnovare casa.

A volte è un colore nuovo, in altri casi è della stessa famiglia del nostro colore preferito, oppure è frutto di un consiglio. Una cosa è certa …l’entusiasmo  e la convinzione potrebbero farti commettere degli errori. Purtroppo l’euforia nasconde delle insidie che possono incidere sul portafoglio e sul risultato finale.

colorario

Sei pronto per parlarne insieme?

Partiamo dal presupposto che tu hai in mano un pantone e che hai già segnato i codici dei colori scelti per la tua casa. Li hai già visti e rivisti e forse ti sei consultato con amici e parenti. Non hai dubbi, per cui ti chiedi cosa potrebbe sfuggire in un operazione così banale , come la scelta del colore.

Valutiamo situazioni tipiche che si verificano nella realtà:

  1. Per motivi di spazio i colori presenti in un pantone coprono una superficie di pochi cm. Questo è il motivo principale per cui si sbaglia colore, in quanto risulta spesso più scuro del previsto una volta applicato sulla parete.
  2. Il pantone offre una vasta gamma di sfumature della stessa tinta, spesso posizionate sulla stessa colonna. Il fatto di vedere diversi colori della stessa tinta ci mette nella posizione di preferire più facilmente quello più intenso, in quanto gli altri sembreranno “sbiaditi”.
  3. Il fatto di osservare tanti colori insieme , cosa che dovrebbe favorire la scelta, a volte sortisce l’effetto contrario. In pratica ci si può “inebriare” e perdere la giusta direzione cromatica. Si potrebbe scivolare nella tentazione di essere rapiti dal colore più audace e non dal colore più adatto ai nostri ambienti.
  4. Dopo la scelta del colore spesso si passa alla valutazione della resa per mq. Il passo è breve al reale acquisto. E … non potete immaginare quanto spreco di denaro se il colore non offre la sensazione desiderata.
  5. Il colore dei nostri sogni rappresenta l’ultima trappola. In pratica il colore che ci affascina deve legarsi con il resto dell’ambiente , con la luce offerta dalla posizione dell’appartamento, con gli arredi e con mille altre cose che in un attimo non si riescono a ricordare. Quindi…fermati…analizza bene la tua scelta!

E allora, come scegliere il colore giusto?

E’ ovvio che la preferenza del colore è soggettiva, ma un consiglio da parte di chi opera nel settore come architetti, interior design, arredatori,  può rivelarsi prezioso! In alternativa prova a sfogliare riviste di arredamento e “trasferisci ” le foto che vedi ai tuoi ambienti. Continua le tue ricerche su internet e “divora” più informazioni possibili sulle tendenze e confronta i pareri contrastanti. Non dimenticare che sono disponibili delle app che ti permettono di visualizzare i tuoi ambienti in base al colore scelto.

 

E poi…quando il pantone sarà tra le tue mani…vedrai che lo “leggerai” in maniera diversa, più consapevole.

In ultimo, ti voglio offrire alcuni preziosi suggerimenti:

# acquista il colore necessario per effettuare solo una prova di colore.

# applica il colore in diverse zone per valutarlo con la luce e con le zone d’ombra.

# applica una mano di colore per vederlo nel suo insieme.

# modifica se necessario la tonalità della tinta per legarsi con gli altri colori presenti in casa.

Ne è valsa la pena fermarsi un attimo? Credo che il portafoglio ringrazierà!

Ma adesso…non indugiare più, una casa colorata ti aspetta e mi raccomando...utilizza bene il pantone!

 

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Idee esclusive

Le tendenze nel colorare le pareti di casa sono dettate spesso e volentieri da cataloghi e brochure che ci danno un idea di come uscire fuori dagli schemi convenzionali.

Per citare alcune tendenze: una parete di colore scuro in una stanza;una parete con la carta;le pareti con prodotti decorativi a effetti metallizzati, ferro antichizzato, prodotti a rilievo  e via dicendo. Ma come per ogni copione, pochi osano contraddire l’idea generale che il colore si delimita grazie agli angoli o spigoli.

Che dire se le divisioni di colore sono realizzate all’interno della parete?

Ricoh Company Ltd.

Questa parete a pannelli orizzontali e’ il frutto di 2 colori skyline Paramatti. Il tutto e’ arricchito da strass swarovski nella sezione bianca e dorata.

In questa foto si apprezzano i contorni che sono il frutto di un lavoro meticoloso fatto con il nastro di carta.

Negli spazi bianchi e dorati sono incastonati strass swarovski, che di giorno con luce solare e di sera con luce artificiale donano quel tocco equilibrato di riflessi di luce.

Ricoh Company Ltd.

In questo caso e’ stata realizzata una cameretta con pannello verticale che accompagna la scrivania (dx foto) e un pannello formato da un quadrato dopo l’altro che parte dal pavimento e rigira sul soffitto. Ancora una volta il materiale utilizzato e’ Skyline Paramatti , che si presenta allo stesso modo nella cartella Karma Vip.

Ricoh Company Ltd.

In questo caso vediamo un altro metodo di colorare . L’idea e’ suggerita da forme o spazi che si creano in modo involontario e che trovano risalto con il colore, in questo caso ultrasaten oikos.

Oltre al colore fucsia, sul soffitto si puo’ notare una fascia di grande dimensione di colore grigio, Polistof con aggiunta di polibril, che rigira nella finta trave in cartongesso sopra la mensola del mobile.

Anche questa finta trave , in armonia con l’irregolarita’ delle forme e dei colori e’ tronca.

Questi sono solo alcuni esempi di cio’ che si realizza con nastro di carta, fantasia e …pazienza. Il risultato e’ una casa diversa dagli altri.

La ditta Ideacolor promuove l’originalita’, e dopo un timido riscontro da parte dei clienti nel lontano 2003, adesso si ritrova a realizzare tante idee originali.

Il percorso e’ cosi’ articolato: proposte dalla ditta Ideacolor per effetti e forme diverse;  richieste da parte della committenza di inventarci qualcosa ; e chiaramente disegni e progetti di architetti e ingegneri.

A breve altre foto di pareti effetto griglia, soffitto simile codice a barre, soffitto con pois colorati, archi rifiniti in modo originale, quadrati nel soffitto e tanto altro ancora.