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Copiare o non copiare le idee degli altri? Tu che ne pensi?

Hai visto quante belle idee ci sono in giro? Idee molto interessanti relative agli arredi, alle pitture decorative, alle finiture di interni. La tentazione è forte di copiare e “trasportare” le idee in casa nostra.

Se da una parte questo sembra un metodo infallibile, in quanto sembra collaudato e di buon gusto, d’altra parte si corre il rischio di non avere lo stesso effetto. In particolare mi riferisco alle scelte relative ai colori e ai materiali.

Le sorprese possono nascere quando scopriamo che la tinta delle pareti appena copiata,non si intona al nostro pavimento. Oppure, quando la cabina armadio tanto desiderata e sognata, rende angusto il passaggio e l’utilizzo quotidiano. In altre parole, non è detto che quello che ci affascina possa fare al caso nostro. 

Per darti un idea, prova a pensare all’ultima volta che hai provato un abito … per renderti conto che non andava bene. Eppure in vetrina era perfetto! E’ proprio questo il concetto: quello che vedi nelle case degli altri è inserito in un contesto! Un contesto frutto di progettazione, di abili artigiani, di buon gusto e forse l’epilogo di tante modifiche e rifacimenti in corso d’opera.

E allora, copiare o non copiare? Credo che il suggerimento sia: prendere spunto!

Dopo aver colto l’idea, adesso puoi “cucire” un progetto su misura. Tieni conto dei pavimenti, degli arredi, dell’illuminazione artificiale, della luce naturale della casa,dei colori delle pareti, delle tende, dei tappeti e di tutte le cose piccole o grandi che saranno il tuo contesto. Ti sembra un lavoro impossibile? Potresti chiedere la consulenza di architetti e interior designer che sapranno darti sempre una visione d’insieme facendo risaltare i dettagli.

La casa è l’ambiente in cui troviamo rifugio dalla frenesia quotidiana. La casa diventa luogo di ritrovo per amici e parenti, un punto fermo per momenti importanti della nostra vita. La casa, la tua casa senza che te ne renderai conto … diventa fonte d’ispirazione per i visitatori. Forse non te lo diranno mai, ma stanno pensando di copiare le tue idee.  

Copiare o non copiare? 

Se vuoi puoi dargli qualche consiglio!

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Il cartongesso non conosce limiti…

Cosa puoi fare con il cartongesso?

 

Mi piace immaginarti come un lettore che desidera avere risposta questa domanda!

Ecco perchè sono convinto che hai altre domande sull’argomento:

  • Posso rivestire un locale senza intonaco?
  • E’ possibile inserire l’impiantistica elettrica ed idraulica?
  • Si possono rivestire con il cartongesso le pareti del bagno?
  • Si possono applicare le mattonelle sul cartongesso?
  • Se il locale è umido, che tipo di cartongesso devo usare?
  • Posso utilizzare qualunque pittura sul cartongesso?
  • Il lavoro è più rapido rispetto alla muratura tradizionale?
  • Posso inserire nei tramezzi le porte scorrevoli?
  • Posso appendere i pensili della cucina?

 

Mi fermo qui con l’elenco…non per mancanza di domande, ma per proporti un video dove puoi vedere lo stato iniziale e i progressivi cambiamenti.

 

 

Hai un locale da sistemare? Pensi che sia la soluzione giusta anche per te?

Se abiti in Sicilia…parliamone! Un sopralluogo e un preventivo ti possono dare un’idea della fattibilità del lavoro.

Se ci segui da più lontano…siamo sempre disponibili a darti un consiglio o un indirizzo su dove acquistare alcuni prodotti.

Forse qualche domanda non ha avuto risposta…non disperare…scrivici a ideacolor.it@gmail.com

Sorprenditi con tutto quello che puoi fare con il cartongesso!

 

 

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Non solo cartongesso con ideacolor…

Untitled Presentation

 

 

 

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Come tagliare il cartongesso

Per chi ama il fai da te ogni lavoro effettuato con le proprie mani rappresenta una conquista.

Di solito chi ama il fai da te è curioso e desideroso di trovare utili consigli. Appartieni anche tu a questa folta schiera di volenterosi? Ti piacerebbe sapere come tagliare il cartongesso?

Allora sei nel posto giusto! Intanto, ti ricordo che il cartongesso rappresenta solo l’ultimo strato di un lavoro che comporta un telaio e un fissaggio a parete o  soffitto. Per cui, non ti spiego tutto adesso…altrimenti rischierei di essere noioso e molto tecnico. Un pò alla volta comunque , noterai che facendo la conoscenza di alcuni passaggi relativi ai materiali , aggiungerai tasselli informativi che arricchiranno il tuo bagaglio di conoscenze. Sono certo che non mancheranno occasioni per tornare a trovarmi in questo cantiere virtuale che si chiama Ideacolor. E’ sempre aperto per darti informazioni e suggerimenti.

Sei pronto? Sei già con l’abbigliamento da lavoro? Allora cominciamo subito!

Ti posso subito dire che non devi spendere molti soldi. Un semplice taglierino e una riga sono l’essenziale per tagliare il cartongesso. Ovviamente per essere precisi nei tagli ti occorre un metro e una matita.

tagiare cart 6

tagliare cart 2

Mentre scrivo questo post, mi auguro che il cartongesso lo hai posizionato in verticale. Ti stai chiedendo cosa cambia? Capisco che forse ti sei munito di tavolo da lavoro e hai già posizionato la lastra di cartongesso in orizzontale…e mi rendo conto che per segnare le misure e incidere il primo taglio questo lo rende più comodo. Ma devo subito informarti che devi incidere con il taglierino entrambi i lati e non immagini il tempo e la fatica necessari per movimentare la lastra.

Quindi se vuoi sbrigarti e non stancarti troppo continua a seguirmi nelle foto:

tagiare cart 3

Taglia un lato del cartongesso utilizzando una riga rigida e il taglierino. Non è necessario esercitare molta forza, è sufficiente incidere solo il cartone.

tagliare cart 4

Piega il foglio esercitando una lieve pressione in direzione del taglio, ed effettua il taglio dal lato opposto, stavolta senza riga in quanto formando un angolo non puoi sbagliare.

tagliare cart 5

 

Come vedi il taglio è molto dritto e appena provi a farlo anche tu ti renderai conto che è davvero semplice.

Che dire se vuoi realizzare delle nicchie, librerie o mobili in cartongesso? I tagli chiaramente si moltiplicano e le difficoltà aumentano per via di strisce in cartongesso che oscillano tra i 5 e i 10 cm , in funzione della struttura in lamiera utilizzata. L’incubo maggiore è quello di rompere il cartongesso in fase di taglio. Non disperare…con un pò di accortezza il risultato è garantito comunque. In alternativa, puoi utilizzare uno strumento semplice e allo stesso tempo efficace. Te lo presento: il taglia strisce.

tagliare cart 6

La sua funzione è quella di incidere tramite due rotelle dentate il cartone scorrendo sempre alla distanza “programmata”. Infatti se hai notato questo attrezzo è regolabile nei centimetri, e questi ultimi sono ben indicati nella parte superiore dell’attrezzo. Ci sono modelli che riescono ad effettuare tagli per una larghezza di 60 cm, praticamente la metà della lastra.

Forse diverse cose le conoscevi già, ma permettimi di illustrarti alcune situazioni tipiche che avvengono in pratica:

  • Ho tagliato il cartongesso , ma il taglio non è affatto dritto. Perchè?

La risposta spesso và ricercata sulla marca del materiale utilizzato. Sembra un altro discorso, ma ti assicuro che risponde in pieno alla tua domanda. Ho avuto modo di lavorare diverse marche di cartongesso e di diverse tipologie.. Non ti nascondo che le reazioni al taglio con gli stessi attrezzi e metodi sono stati differenti. Attualmente mi avvalgo della knauf, che oltre al peso minore della lastra , offre un taglio da professionisti con un minimo sforzo, nonchè una precisione assoluta.

  • Ma se uso una sega circolare non mi sbrigo prima?

La fretta non è una buona consigliera, e non immagini quanta polvere faresti per un solo taglio. Inoltre difficilmente potresti essere preciso con un attrezzo molto veloce, rumoroso, polveroso e pericoloso. Non sottovalutare la pericolosità di questi attrezzi. La casa non è come un cantiere vero e proprio, quindi riduci i rischi per chi lavora e per chi vive in casa.

  • Come faccio a tagliare il cartongesso per inserire i faretti?

Se i faretti sono circolari, ti servono solo delle frese o tazze che inserite nell’avvitatore o trapano, ti permettono di forare il cartongesso in maniera rapida e precisa. Se i faretti sono quadrati puoi utilizzare un comunissimo seghetto con la punta. Questa caratteristica della punta ti permette di infilzare direttamente la lama nel cartongesso e procedere con il taglio. Chiaramente segna tutto prima e cerca di evitare la struttura in lamiera.

  • Siccome abito all’ultimo piano, e il cartongesso non entra nell’ascensore, posso tagliarlo solo da un lato e piegarlo? Succede qualcosa quando lo riapro?

Non è un idea funzionale. Il taglio e la piega del cartongesso creano un segno indelebile sulla lastra. In altre parole,il risultato di  questo metodo sarà visibile sempre. Mi dispiace, ma se tagliare è semplice, il trasporto in cantiere è più difficoltoso.

Lo vedi che chiacchierando un pò l’argomento diventa sempre più interessante? Ma come ti dicevo prima non voglio rischiare di essere prolisso. Che dici se ci risentiamo? Così potresti offrirmi uno spunto per aprire un altro capitolo relativo al mondo del cartongesso.  Potrei mostrarti foto delle fasi di lavorazioni e risultati ottenuti.

A proposito…dimenticavo di farti vedere il risultato di tutti quei tagli:

 

dettaglio mobile rosso  cus finito (3)

Un mobile basso lungo 6 metri , rivestito parzialmente con ritagli di giornale e illuminato da luce led.

Foto cus mobile rosso finito (1)

Rimarrai stupito dalla versatilità del cartongesso e dal suo valore estetico.

Quindi adesso, diamo un taglio alle parole , e procurati gli attrezzi per iniziare il tuo lavoro.

Adesso è il tuo momento! Tra non molto anche tu puoi avere la soddisfazione di aver realizzato qualcosa in cartongesso.

Se vuoi realizzare qualcosa di più complesso: mobili in cartongesso, velette, alloggiamenti luci led o neon, pareti sospese, controfodere per l’umidità, mensole, scrivanie , botole personalizzate…non esitare a contattarmi  ideacolor.it@gmail.com

 

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Mobili in cartongesso? Adesso puoi!

Hai mai visto mobili in cartongesso?

Forse hai già chiesto a qualcuno se si possono realizzare…e la risposta fornita probabilmente è stata vaga. Non arrenderti! E’ arrivato il momento di “gustare” questa tendenza, che guadagna sempre più spazio nell’edilizia e nella diffidenza collettiva. Come per ogni cosa ci sono i pro e i contro , ma senza dubbio la tua curiosità merita di valutare foto e considerazioni sull’argomento.

mobile chiaro cus finito

La sorpresa è relativa al fatto che tutto ciò che si vede in foto, ad eccezione delle ante in rovere sbiancato, è cartongesso. La finta trave per alloggiare i faretti, la parte superiore che in questo caso ospita una bacheca e gli interni dei vani chiusi dalle ante sono in cartongesso. Anzi, ti svelo un segreto: anche se non sembra la parte inferiore è profonda 65 cm!  Non è visibile in quanto è stata costruita una controparete sempre in cartongesso in posizione avanzata per facilitare la lettura delle informazioni sulla bacheca.

.mobile chiaro cus finito con tabella

Ecco che spunta un primo vantaggio: i mobili in cartongesso sono costruiti in loco sulla base delle tue esigenze. Questo  permette di valorizzare al massimo gli spazi secondo le tue reali necessità. Nel caso specifico della foto il mobile è stato realizzato tenendo conto degli spazi, degli oggetti che doveva contenere, dell’altezza ideale e dell‘illuminazione.

Un secondo vantaggio riguarda il costo. E’ chiaro che i mobili in cartongesso rientrano nei lavori artigianali e di conseguenza non potranno mai competere nel prezzo con i prodotti della grande distribuzione, ma risultano più economici rispetto ai mobili in legno su misura. Ovviamente il prezzo non è l’unico fattore determinante per scegliere la tipologia dei mobili. Ad ogni modo può rappresentare una valida alternativa.

Le soluzioni sono varie e infinite. Non esistono progetti standard, ma realizzazioni su misura.

L’unico “inconveniente” riguarda il fatto che si tratta di un mobile fisso, quindi non traslocabile. In ogni caso non impossibile da rimuovere in successive fasi di ristrutturazioni.

Che ne pensi di un mobile basso? Magari originale  e colorato?

Foto cus mobile rosso finito (1)

dettaglio mobile rosso cus finito (3)

mobile con soffitto rosso

In queste  foto sono presenti due particolari interessanti. Li hai notati?

Intanto il colore rosso è identico al soffitto. Questo è un grande vantaggio per chi ama la continuità del colore. Il colore unico, inteso come gloss, intensità della tinta,  spessore del film,  riesce ad accogliere piacevolmente i vari volumi creati con il cartongesso, siano essi controsoffitti o arredi.

Un altra caratteristica riguarda la soluzione originale di rivestire alcune nicchie con ritagli di giornale. Per essere corretti con ritagli di articoli relativi ai successi degli atleti del Cus Catania. Più personalizzato di così!

In definitiva, tu sei il protagonista!  Individui gli spazi, progetti,stabilisci i dettagli, rifinisci come vuoi…anche con ritagli di giornali o con le tue foto!

Ma sicuri che le foto si riferiscono al cartongesso?

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Credo proprio che si tratti di cartongesso!

Pensi che sia arrivato il momento di realizzare il tuo mobile?

 Richiedi un preventivo a ideacolor.it@gmail.com

Se abiti nella Sicilia Orientale, sarò lieto di dar vita al tuo progetto! Se abiti più lontano sono sempre disponibile per un suggerimento.

Mobili in cartongesso? Adesso puoi! 

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Il cartongesso offre la possibilità di ospitare svariate fonti di illuminazione.

Tra le richieste piu` frequenti: la “strip-led” o striscia led. Per quanto riguarda i vantaggi a livello di illuminazione , non mancano siti specializzati nella vendita e nel descrivere le caratteristiche tecniche.

In questo post desidero mostrarti lo straordinario effetto che si puo` ottenere con degli alloggiamenti nel cartongesso. Per cui e` fondamentale in fase di progettazione individuare le zone in cui desideri la luce led. In altre parole , non puoi raggiungere un alto livello estetico se pensi di aggiungere una striscia led a lavoro ultimato. Il motivo e’ semplice: la striscia led risulterebbe completamente a vista.

Quindi, stabilisci “prima” dove desideri le scie luminose e il cartongessista predisporra` delle apposite canalette o gole in cartongesso. Il risultato finale sara` molto scenografico e la luce molto regolare. Oserei dire che cartongesso e strip led si completano a vicenda.

 

Interessante la soluzione della doppia scia luminosa. Essa conferisce una visione di distacco dal soffitto e dalla parete , creando una sensazione di sospensione. La foto e` relativa ad una camera da letto e chiaramente la parete in evidenza accogliera` la testiera del letto. Il colore verde e` uno dei tanti che si alternano in sequenza programmata. In alternativa si puo` scegliere il colore desiderato e tenerlo in maniera fissa. Una cosa e` certa, che rispetto ai neon, si evitano le fastidiose zone d’ombra dovute alla sovrapposizione dei neon o eventuali spazi. Il vantaggio offerto dai led e’ quello di avere striscie continue e la possibilita` di tagliarle all’occorrenza.

Come si ottiene la canaletta in cartongesso?

Ci sono aziende che vendono canaletti a cui inserire la struttura del cartongesso. In alternativa, forse piu` spesso per non essere vincolati a misure specifiche, si puo` procedere con solo pochi materiali: guide, cartongesso e paraspigoli. Se stai ristrutturando casa, non sottovalutare i vantaggi del cartongesso e strip led.

Particolare ad esempio la scelta di illuminare una parete rivestita in pietra.

led logo 7

 

In questa foto e` presente un concentrato di soluzioni con il cartongesso. In aggiunta al led e` sono presenti i faretti in gesso integrati al cartongesso. Nella piena coerenza del progetto, anche questi faretti privilegiano la luce e non la fonte. In questi contesti, il cartongesso assume un ruolo di primaria importanza per le sue forme, per i suoi tagli e per l’inserimento discreto e funzionale della luce.

A volte i controsoffitti si realizzano per motivazioni tecniche, ma non dimenticare che sono infinite le motivazioni estetiche. Se accompagnate da illuminazione adeguata, l’effetto sara` straordinario. Permetti ad architetti di “illuminarti” su questo mondo infinito. Un progetto ben studiato e una stretta collaborazione con gli esecutori dei lavori permette di valorizzare i tuoi ambienti.

 

 

E se la parete da illuminare fosse questa?

E se questa parete fosse la tua?

Scopri come …

 

 

 

 

 

 

 

 

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Cartongesso per l’umidita’ – soluzione rapida e immediata

knauf.it panneeo cartongesso

Sembra che in ogni casa si affronti una battaglia silenziosa contro l’umidita’.

E’ indispensabile capire la fonte del problema e agire di conseguenza.

In effetti per ogni sintomo esiste gia’ un rimedio. Il web permette di farsi un idea generale sulle varie soluzioni. Inoltre professionisti del settore edile , oltre a grandi aziende offrono prodotti validi che sono frutto di studi e collaudi.

Purtroppo tutto questo ha un costo non indifferente, non solo a livello tecnico, ma anche per le ditte che interverranno in loco.

A questo si devono aggiungere le varie casistiche che riflettono la vita quotidiana. Non tutti hanno una casa di proprieta’, diversi sono in affitto o utilizzano locali in affitto per attivita’ commerciali o studi professionali.In queste situazioni rimane il dilemma su chi deve intervenire per risolvere il problema dell’umidita’ alla radice. Dopo botta e risposta inutili…il problema rimane e l’umidita’ avanza.

In questo post viene proposto un sistema che unisce 3 elementi : economico, efficace e rapido.

Ricordate che a differenza dei metodi per estirpare i problemi connessi all’umidita’, questo metodo permette di coprire il problema e permette di avere gli ambienti lindi, puliti e con tutta la pittura attaccata alle pareti. Per cui ricordate sempre che e’ una vittoria estetica e non totale.

Il cartongesso permette di rivestire con efficacia le parti soggette a umidita’, in particolare quelle zone dove e’ presente l’umidita’ di risalita. Per la riuscita del lavoro tenete conto di alcuni suggerimenti:

  • Utilizzate cartongesso spessore 12,5 mm idrolastra (spesso di colore verde)
  • Formate uno spessore tra il muro e il cartongesso utilizzando la struttura in lamiera zincata, fornita da chi vi vende il cartongesso
  • Predisponete prese d’aria per un efficace ricircolo della zona umida
  • Rifinite il lavoro con rete per giunti, stucco idoneo per giunti e rasatura totale con stucco.
  • Tinteggiate le superfici rivestite.

A questi passaggi piu’ o meno conosciuti dobbiamo aggiungere utili accorgimenti per curare sempre piu’ la parte estetica e funzionale:

  • BATTISCOPA: spesso l’errore piu’ comune e’ quello di lasciare quello esistente. Questo rende palese a tutti la presenza del cartongesso nel peggiore dei modi. Un utile consiglio e’ quello di staccare il battiscopa e incollarlo sul cartongesso . Anche se sembra un paradosso…potrebbe farvi risparmiare tempo.
  • SPIGOLI: in genere si utilizza come telaio il profilo omega, e a causa della sua forma risulta difficile avvitare il cosiddetto “tappo laterale”, cioe’ quello spazio vicino le porte. Personalmente ho visto lavori lasciati con il profilo omega a vista e la finitura del cartongesso …mozza. Vorrei ricordare che esistono altri tipi da struttura , usateli almeno in prossimita’ delle porte. Infatti con i montanti si possono non solo rivestire gli spigoli con il cartongesso, ma di avvitare i paraspigoli che saranno invisibili a lavoro ultimato.
  • STRUTTURA: mai utilizzare il legno. Per le sue caratteristiche si danneggia velocemente in presenza di umidita’
  • ALTEZZA: in caso di umidita’ di risalita si sceglie sempre la strada piu’ semplice, raggiungere l’altezza di m 1,20 max. Se e’ vero che questa altezza e’ determinata da una delle dimensioni della lastra in cartongesso, non e’ un confine per l’umidita’. Essa tende sempre a salire e sapra’ nel tempo trovare sempre una via di fuga. Potrebbe fare al caso tuo il rivestimento dell’intera parete? Metro alla mano noterai che le altezze si sono ridimensionate rispetto al sistema costruttivo del passato.Se adotti questo metodo…hai detto addio alla vista dell’umidita’ (sono trascorsi 14 anni da un lavoro effettuato) e hai raggiunto il massimo del livello estetico.

Quanto costa la controfodera in cartongesso ?

I tempi di esecuzione sono davvero cosi’ rapidi?

Si puo’ utilizzare il cartongesso all’esterno?

Non esitare a contattarmi per avere le risposte desiderate.

Potrebbe interessarti: lavori particolari, cerchio in cartongesso, nicchie in cartongesso, scrivania in cartongesso, botola in cartongesso

 

[Foto: Knauf.it]

 

 

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Parete sospesa-un esclusiva del cartongesso

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Una parete che nasce dal soffitto…una tendenza inversa ai classici muretti!

Nel caso specifico della foto le due cose si completano dando vita ad una feritoia che separa gradevolmente due ambienti.

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www.ideacolor.it

La sfida?  La forza di gravita’. Ma non e’ un problema considerato che alla parete sospesa sono ancorati i controsoffitti sempre in cartongesso da 13 mm. Non solo, tra soffitto e parete sospesa c’e’ una canaletta perimetrale che rende il tutto molto avveniristico  e intrigante.

DSC00320
www.ideacolor.it

La sicurezza e’ garantita dalla struttura in lamiera e dai vari agganci a soffitto.

A dimostrare la consistenza e la certezza di tale parete e’ la presenza di una mensola sempre in cartongesso.

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www.ideacolor.it

Vi assicuro che la mensola non e’ rimasta vuota, come del resto la casa… e la meraviglia della sua consistenza desta non poco stupore tra gli ospiti, che rimangono increduli sulla natura della mensola lunga quasi  3 metri: cartongesso.

Come si realizza una parete sospesa in cartongesso ? Ne parliamo un altra volta. Intanto se vi serve un suggerimento mandate una mail .

Se vi serve qualcuno in grado di realizzare i vostri progetti lasciati “in sospeso” …chiamate.

 

 

 

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Come fare un cerchio in cartongesso

Ricoh Company Ltd. 

Come si realizza un cerchio con il cartongesso?

A differenza di un quadrato o rettangolo, servono alcuni accorgimenti e il materiale adatto.

Ti serve la sponda esterna, la sponda interna e il “tappo” cioe’ la parte orizzontale di chiusura, che puo’ includere i faretti a led. E’ fondamentale usare il cartongesso da 6 mm,  perche’ essendo sottile riesce  a girare bene. Una raccomandazione riguarda il posizionamento delle viti.

Avvita il cartongesso in modo progressivo, cosi’ si adagia bene alla struttura in lamiera, lasciando le viti un po sporgenti e poi successivamente torna sulle stesse per fissarle in modo definitivo. E’ vero che il cartongesso da 6 mm non tutti lo vendono, in quanto e’ costoso e difficile da trasportare, ma non pensare che tagliare il cartongesso a piccoli pezzi o praticare incisioni solo su un lato per farlo girare sia una buona idea.

Quindi, i soldi spesi per il materiale idoneo , non sono soldi sprecati.

Stesso discorso per le lamiere: si devono utilizzare le vertebre.

Le vertebre sono guide che permettono di realizzare cerchi, archi, volte e qualunque forma particolare. Qualcuno pensa di tagliare i normali profili in modo regolare per formare una guida flessibile, ma credetemi…e’ un operazione che pregiudica la perfezione del cerchio.

 

Ricoh Company Ltd.

 

Riassumendo: 

  • Disegna il cerchio o utilizza una sagoma in cartone.
  • Posiziona le vertebre lungo la linea del cerchio.
  • Ritaglia i pezzi in cartongesso.
  • Avvitali nella struttura in lamiera, iniziando dalle sponda esterna (e’ piu’ facile)
  • Avvita le vertebre nella parte finale delle sponde (questo costituisce l’ancoraggio per il tappo)
  • Rifinisci il tutto con stucco per giunti e carta microforata o rete autoadesiva.

 

Materiali:

 

Attrezzi:

Difficolta‘ : Alta

Risultato: Molto bello e professionale

 

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Nicchie in cartongesso

42 dettaglio nicchie in cartongesso e pittura rossa cus catania

Cartongesso , Cartongesso, Cartongesso.

La sua versatilita‘ e la rapidita‘ d’esecuzione dei lavori ne fa’ il punto di forza soprattutto nei luoghi aperti al pubblico, uffici, studi professionali.

Le foto mostrano una parete con delle nicchie in cartongesso, nata come espositore per le varie coppe e trofei , visibile presso il Cus di Catania .

Nella foto , puoi notare che all’interno delle nicchie ci sono ulteriori mensole di dimensioni piccole, e altre che creano riquadri insoliti.

39 controsoffitto in cartongesso cus catania

La bellezza della parete piena di nicchie e’ dovuta dal colore identico al resto del grande ambiente in cui si trova il bar e la segreteria.

Inoltre quest’opera in cartongesso e’ il tipico lavoro su misura, in quanto progettato dalla committenza, studiato per inserire i trofei, e di aspetto bicolore.

41 controsoffitto con illuminazione al neon nascosto da canalina

Nel  controsoffitto in cartongesso sono state realizzate delle gole illuminate da neon.

Anche le pareti perimetrali sono rivestite in cartongesso, eliminando alla vista alcuni problemi dovuti all’umidita’ di risalita.

40 dettaglio controsoffitto cus catania

Per quanto riguarda il bar, in aggiunta e’ stata creata una canaletta in modo da inserire l‘alloggiamento e il fissaggio del tendone pubblicitario utilizzato per la chiusura.

L’impatto e’ gradevole nel suo insieme, e chiaramente chi riesce a fare il confronto con le condizioni di prima , si rende conto che il colore, la forma, gli arredi e la parete attrezzata in cartongesso …si rende conto che il Cus merita un trofeo!

43 Cus Catania

Fortemente voluto dallo staff della segreteria, piacevolmente realizzato da Ideacolor.