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Copiare o non copiare le idee degli altri? Tu che ne pensi?

Hai visto quante belle idee ci sono in giro? Idee molto interessanti relative agli arredi, alle pitture decorative, alle finiture di interni. La tentazione è forte di copiare e “trasportare” le idee in casa nostra.

Se da una parte questo sembra un metodo infallibile, in quanto sembra collaudato e di buon gusto, d’altra parte si corre il rischio di non avere lo stesso effetto. In particolare mi riferisco alle scelte relative ai colori e ai materiali.

Le sorprese possono nascere quando scopriamo che la tinta delle pareti appena copiata,non si intona al nostro pavimento. Oppure, quando la cabina armadio tanto desiderata e sognata, rende angusto il passaggio e l’utilizzo quotidiano. In altre parole, non è detto che quello che ci affascina possa fare al caso nostro. 

Per darti un idea, prova a pensare all’ultima volta che hai provato un abito … per renderti conto che non andava bene. Eppure in vetrina era perfetto! E’ proprio questo il concetto: quello che vedi nelle case degli altri è inserito in un contesto! Un contesto frutto di progettazione, di abili artigiani, di buon gusto e forse l’epilogo di tante modifiche e rifacimenti in corso d’opera.

E allora, copiare o non copiare? Credo che il suggerimento sia: prendere spunto!

Dopo aver colto l’idea, adesso puoi “cucire” un progetto su misura. Tieni conto dei pavimenti, degli arredi, dell’illuminazione artificiale, della luce naturale della casa,dei colori delle pareti, delle tende, dei tappeti e di tutte le cose piccole o grandi che saranno il tuo contesto. Ti sembra un lavoro impossibile? Potresti chiedere la consulenza di architetti e interior designer che sapranno darti sempre una visione d’insieme facendo risaltare i dettagli.

La casa è l’ambiente in cui troviamo rifugio dalla frenesia quotidiana. La casa diventa luogo di ritrovo per amici e parenti, un punto fermo per momenti importanti della nostra vita. La casa, la tua casa senza che te ne renderai conto … diventa fonte d’ispirazione per i visitatori. Forse non te lo diranno mai, ma stanno pensando di copiare le tue idee.  

Copiare o non copiare? 

Se vuoi puoi dargli qualche consiglio!

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Home Staging ITALIA dice STOP alla lunga vita dei cartelli Vendesi e Affittasi!

Sono certo che anche tu avrai notato un invasione di cartelli VENDESI e AFFITTASI che “arredano” le nostre città. Ad alcuni ci affezioniamo, visto che sono li da tempo e altri mettono su famiglia in quanto si moltiplicano nello stesso stabile.

Questi cartelli rimangono più del dovuto per mancanza di soldi o per mancanza di cura nel presentare l’immobile? Credo che la seconda opzione purtroppo corrisponde ad una triste realtà. Una “visita” sia essa reale o virtuale , dove si evince presenza di muffa, umidità, stato di abbandono e sentore di spese folli per rendere vivibile la casa … è una visita che allontana i potenziali clienti!

La soluzione più ovvia potrebbe essere quella di ristrutturare , ma difficilmente si può recuperare in tempi brevi l’investimento affrontato. Forse si decide di vendere proprio per ottenere liquidità economica, per cui spesso questa soluzione non trova riscontro positivo.

Meno male che ci sono professionisti che riescono a tenere in equilibrio l’aspetto economico ed estetico. Ti parlo degli home stager. Li conosci? Ebbene, io ho avuto il piacere di osservare il loro operato, le loro idee e la loro preparazione.

Seguimi in questa intervista all’Architetto & Home Stager Loredana Catena di Home Staging ITALIA, una realtà a livello nazionale con un team di tutto rispetto.

  • Quanto costa affidarsi a un home stager?

Non trattandosi di una ristrutturazione il prezzo è sempre molto contenuto e non supera quasi mai l’1% del valore di mercato della casa ed è meno di un ribasso del prezzo di vendita.

  • Visto che per la vendita ho dato incarico ad agenzia immobiliare, posso contattarvi?

Certo, Home Staging ITALIA si pone come ponte di congiunzione tra privato e mediatore e propone immobili di facile commercializzazione. Valorizziamo gli immobili per poi essere venduti, affittati o trasformati in strutture micro-ricettive (B&B, affittacamere e casa vacanze).

  • Possiamo trovare un accordo , tipo che vi pago a vendita effettuata?

Le modalità possono essere diverse, tutte però con il l’anticipo delle spese di ritinteggiatura, pulizia immobile e di un acconto sulla progettazione/allestimento.

Per i nuovi mobili e accessori chiediamo un affitto.

Il nostro compenso (allestimento, fotografia professionale, post produzione della fotografia, commercializzazione dell’immagine della casa) in casi particolari potremmo percepirlo anche vendita avvenuta.

  • Ho visto che siete in tutta Italia, ma io posso scegliere l’home stager ?

Gli stagers all’interno della rete sono tutti selezionati professionisti che garantiscono una elevata qualità.

La rete è diffusa su tutto il territorio con responsabili regionali, che gestiscono alcuni degli aspetti organizzativi e di marketing, e coordinano i responsabili provinciali.

Chi è interessato all’home staging può rivolgersi direttamente a Home Staging Italia che provvederà a metterlo in contatto con il professionista competente sul territorio.

  • In che maniera lavorate a distanza?

Abbiamo delle linee guida, usiamo tutti i mezzi tecnologici a disposizione ed ogni stager rimane autonomo nell’organizzazione pratica del lavoro avendo comunque un continuo supporto da parte di tutta la rete.

  • Che succede se l’allestimento proposto non dovesse risultare di mio gradimento?

L’allestimento non deve essere di gradimento del proprietario, ma deve essere il più impersonale possibile. Deve piacere al maggior numero di acquirenti ed essere d’effetto e d’impatto.

  • Quali sono gli interventi che suggerite di frequente?

Consigliamo sempre ordine, pulizia ed in caso di necessità una nuova tinteggiatura dell’immobile e suggeriamo di eliminare gli oggetti troppo personali.

Prima di qualsiasi intervento per avere case vincenti, studiamo il mercato di riferimento e rendiamo le case attrattive in base al target a cui ci rivolgiamo .

Inoltre selezioniamo e trasformiamo proprietà ferme sul mercato in fonti di reddito interessanti per gli investitori immobiliari convertendole in affittacamere, casa vacanze e B&B.

  • Potete fare una stima del valore della casa?

No, ci sono figure preposta per questo tipo di lavoro.

  • Posso affidarmi solo a voi per vendere o affittare il mio immobile?

Noi siamo professionisti che preparano l’immobile per la vendita o l’affitto, poi ci sono altri professionisti preposti alla vendita e sarà il privato stesso a scegliere a quale affidarsi, potrà vendere da privato oppure tramite agenzie immobiliari. Il nostro consiglio è sempre quello di valutare bene anche questo aspetto e di scegliere sempre professionisti che sappiamo fare il loro lavoro al meglio.

  • In sintesi , perché Home Staging ITALIA?

Perché racchiude, in una sola figura, professionisti completi, come architetti, ingegneri e geometra e non solo, che pur mantenendo la loro identità collaborano attivamente in una rete operativa su tutto il territorio nazionale e sono in grado di gestire il cliente a 360° dando la possibilità di usufruire dei servizi e della professionalità di tutti.

Collaborazione è il segreto del successo!

 

Dalle risposte penso che sia evidente, innanzi tutto,  una volontà che và oltre la professione, la chiamerei passione .

Non volevo dirtelo prima, ma è giusto che anche tu sappia che la maggioranza degli home stager sono architetti. Una preparazione professionale al tuo servizio a cui aggiungere i corsi specifici per questo lavoro!

prima home staging
Foto PRIMA dell’intervento Home Staging ITALIA 

 

dopo   home staging
Foto DOPO l’intervento Home Staging ITALIA

In conclusione, se aspetti ospiti a casa, ti adoperi affinché ogni cosa sia al posto giusto. Se devi vendere l’auto come minimo la lavi e sistemi qualcosa che non va. Se hai una cerimonia vai dall’estetista, per essere al top. E per la casa? Non vuoi chiamare un home stager? Un piccolo contributo in cambio di una vendita rapida ! Io ci penserei seriamente!

 

Grazie per l’intervista rilasciata dall’Arch. Loredana CATENA

In collaborazione con Home Staging ITALIA

 

Foto concessa da Home Staging ITALIA

Oggetto delle foto: Appartamento centro storico a Viterbo , quartiere San Pellegrino.

Realizzazione : Loredana Catena, Angela Paniccia, Davide Fogazza e Marco Palmieri.

 

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Cartongesso e led – illuminazione moderna



 

Il cartongesso offre la possibilità di ospitare svariate fonti di illuminazione.

Tra le richieste piu` frequenti: la “strip-led” o striscia led. Per quanto riguarda i vantaggi a livello di illuminazione , non mancano siti specializzati nella vendita e nel descrivere le caratteristiche tecniche.

In questo post desidero mostrarti lo straordinario effetto che si puo` ottenere con degli alloggiamenti nel cartongesso. Per cui e` fondamentale in fase di progettazione individuare le zone in cui desideri la luce led. In altre parole , non puoi raggiungere un alto livello estetico se pensi di aggiungere una striscia led a lavoro ultimato. Il motivo e’ semplice: la striscia led risulterebbe completamente a vista.

Quindi, stabilisci “prima” dove desideri le scie luminose e il cartongessista predisporra` delle apposite canalette o gole in cartongesso. Il risultato finale sara` molto scenografico e la luce molto regolare. Oserei dire che cartongesso e strip led si completano a vicenda.

 

Interessante la soluzione della doppia scia luminosa. Essa conferisce una visione di distacco dal soffitto e dalla parete , creando una sensazione di sospensione. La foto e` relativa ad una camera da letto e chiaramente la parete in evidenza accogliera` la testiera del letto. Il colore verde e` uno dei tanti che si alternano in sequenza programmata. In alternativa si puo` scegliere il colore desiderato e tenerlo in maniera fissa. Una cosa e` certa, che rispetto ai neon, si evitano le fastidiose zone d’ombra dovute alla sovrapposizione dei neon o eventuali spazi. Il vantaggio offerto dai led e’ quello di avere striscie continue e la possibilita` di tagliarle all’occorrenza.

Come si ottiene la canaletta in cartongesso?

Ci sono aziende che vendono canaletti a cui inserire la struttura del cartongesso. In alternativa, forse piu` spesso per non essere vincolati a misure specifiche, si puo` procedere con solo pochi materiali: guide, cartongesso e paraspigoli. Se stai ristrutturando casa, non sottovalutare i vantaggi del cartongesso e strip led.

Particolare ad esempio la scelta di illuminare una parete rivestita in pietra.

led logo 7

 

In questa foto e` presente un concentrato di soluzioni con il cartongesso. In aggiunta al led e` sono presenti i faretti in gesso integrati al cartongesso. Nella piena coerenza del progetto, anche questi faretti privilegiano la luce e non la fonte. In questi contesti, il cartongesso assume un ruolo di primaria importanza per le sue forme, per i suoi tagli e per l’inserimento discreto e funzionale della luce.

A volte i controsoffitti si realizzano per motivazioni tecniche, ma non dimenticare che sono infinite le motivazioni estetiche. Se accompagnate da illuminazione adeguata, l’effetto sara` straordinario. Permetti ad architetti di “illuminarti” su questo mondo infinito. Un progetto ben studiato e una stretta collaborazione con gli esecutori dei lavori permette di valorizzare i tuoi ambienti.

 

 

E se la parete da illuminare fosse questa?

E se questa parete fosse la tua?

Scopri come …

 

 

 

 

 

 

 

 

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Aureum Oikos – alchimia regale

oikos aureum

Oikos Aureum permette di valorizzare i tuoi ambienti con classe ed eleganzaCome si evince dalla foto questo prodotto decorativo lo si puo’ utilizzare con successo in ambienti classici. In particolare si puo’ inserire in pannelli delimitati da cornici in gessoAl tatto Aureum si presenta liscio, alla vista offre leggeri chiaro/scuri accesi da un effetto aureo.

aureum cantiere

 

aureum cantiere 2            aureum cantiere 3    oikos aureum 2

Come si nota in alcune foto l’effetto aureo e’ molto evidente. Il motivo e’ dovuto solo alla condizione di luce differente nel momento della foto. Rimane il fatto che di presenza si riesce a scorgere sempre la visuale migliore e la prospettiva piu’ interessante …e l’effetto particolare e’ sempre presente.

 

oikos aureum 3

La lavorazione del prodotto richiede un fondo liscio, per cui e’ indispensabile la rasatura delle superfici. Aureum viene applicato con spatola acciaio con movimenti irregolari , applicando una leggera pressione per lisciare sempre il prodotto.

oikos aureum 4

 

Il lavoro visibile nelle foto e’ il frutto di un progetto di architettura, e una piacevole realizzazione Ideacolor.

Naturalmente un merito speciale ai clienti che hanno privilegiato la cultura dell’eleganza e della qualita’.

 

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Valpaint Pittura decorativa Jungle

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Una parete in pelle di coccodrillo, senza fargli del male.

Grazie alla linea Jungle della Valpaint, si puo’ ottenere questo ed altro. E gli animali ringraziano.

La novita’ sta nel ricreare con estrema accuratezza i colori,le forme e i  rilievi tipici della pelle di alcuni animali. (vedi foto prese dal catalogo Valpaint Jungle). Gli animali in questione sono diversi, e vi invito a collegarvi personalmente a www. Valpaint jungle.it

L’idea geniale della Valpaint e’ quella di fornire un kit dove e’ contenuto il tutto per realizzare l’effetto desiderato. 

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Le spiegazioni su come applicare il prodotto e le varie fasi di lavorazioni sono ben descritte per  ogni tipologia di effetto. Il catalogo offre una bella combinazione tra foto di animali ripresi nel loro habitat naturale e gli effetti similari della pittura sia liquida che cremosa. La Valpaint ha messo a disposizione dei rivenditori , soprattutto i piu’ forniti , dei pannelli dove il prodotto finito si puo’ toccare . La sensazione e’ quella di accarezzare animali a dir poco proibitivi, quali coccodrilli, pitoni, tigri, leopardi, ma anche di toccare con mano la giraffa, la zebra, l’elefante.

Vi assicuro che toccare l’effetto coccodrillo … e’ una sensazione unica, perche’ si sente la corazza squamosa tipica di tale animale, non solo per i rilievi della superficie, ma anche perche’ esercitando un po’ di pressione con le dita si percepisce una relativa mordibezza , come se fosse una pittura viva.

Oltre al tatto, il prodotto Jungle e’ bello da vedere. Finalmente un prodotto bello da morire, senza che muoiano gli animali. E’ un prodotto decorativo unico, in quanto anche se diversi poster o carta da parati propongono con estrema precisione effetti relativi agli animali, ricordate che questo e’ un lavoro fatto a mano. Ogni artigiano lo puo’ sempre personalizzare in qualche sfumatura e applicare su superfici specifiche in cartongesso create preventivamente.

Giusto per dare un idea: il catalogo propone 54 varianti di effetto finale del coccodrillo.

Perche’ non ho messo altre foto? Semplice: desidero che esploriate voi il sito Valpaint , perche’ e’ ben fatto e vi spiega come procedere. Oltre a questo , collegatevi a questo video sempre della Valpaint che vi mostra chiaramente come fare l’effetto coccodrillo.

In definitiva: la pelle senza chiedere la pelle agli animali.