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Ideacolor – Cosa fare in quarantena.

Abbiamo sempre desiderato qualche giorno di relax, sul divano, senza affrontare il traffico quotidiano, lo stress, i ritmi frenetici.

Adesso, come per incanto, siamo tutti in quarantena. La situazione attuale impone misure restrittive per gli spostamenti, per le aggregazioni, per le normali abitudini.

Cosa fare in quarantena?

Dalla noia a non avere tempo … è un attimo!

Le cose da fare sono tantissime. Se aguzziamo l’ingegno, la noia farà subito posto a un intensa attività. Comunque, non voglio scrivere un elenco di cose da fare, ma desidero soffermarmi sulla condizione delle nostre case.

E’ arrivato il momento di effettuare una revisione all’ambiente domestico.

Soffitti: Sono in buone condizioni? Presentano macchie di muffa o condensa? Potresti procedere con un ottimo antimuffa o anticondensa.

Pareti: E’ forse arrivato il momento di staccare la vecchia carta da parati? Ci sono segnali che indicano la necessità di una tinteggiatura? Scopri un prodotto super lavabile.

Prodotti decorativi: Hai visto in giro dei prodotti materici e per mancanza di tempo non avevi ancora deciso dove applicarlo? Stupisci la tua famiglia con istinto Pietra Zen o Istinto Pietra Spaccata.

Fotomurali: Preferisci una parete con un tramonto fantastico? Con un effetto 3D? Oppure con dei fiori? Hai l’imbarazzo della scelta su Ideacolor.

Un mio consiglio? Inizia a spostare tutto in casa. Fai un controllo accurato di tutte le migliorie estetiche e funzionali che puoi apportare. Se ci pensi, non hai mai vissuto così tanto la tua casa, la tua famiglia e il tuo tempo. La casa ringrazierà, ma il regalo più bello lo farai a te stesso. Un ambiente sano permette di vivere meglio, anche in quarantena.

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Chi deve scegliere il colore delle pareti?

Dopo tanti articoli sui fotomurali, adesso vorrei proporti qualche pensiero sugli alleati ( e non nemici) dei fotomurali.

Ci sono cascato di nuovo! Ho scritto fotomurali. Ti prego di scusarmi, ma è più forte di me!

Ricominciamo.

Una delle scelte più difficili in una casa è la scelta del colore. Internet, amici, parenti, riviste di arredamento e tante altre fonti ci propongono immagini che sembrano fantastiche.

La realtà purtroppo è diversa e compete con situazioni più ampie e curiose.

Chi deve scegliere il colore delle pareti?

Tu che risposta daresti?

Il cliente.

E’ ovvio che essendo il proprietario della casa, ha più voce in capitolo. Ma avere proprietà  e disponibilità economiche non offre automaticamente le competenze. E’ vero che si tratta di un colore, ricorda che è tra le prime cose che noterai entrando in casa e sarà lo sfondo per valorizzare i tuoi arredi.

L’architetto.

La figura dell’architetto divide in due il mondo dell’edilizia. Alcuni amano gli architetti e altri li odiano. Sembra strano, ma l’opinione in merito agli architetti non sempre trova un equilibrio. Qualunque sia stata l’esperienza che hai vissuto, non dimenticare che l’architetto ha studiato ed esercita una professione che privilegia il bello e l’armonia. Non è insolito scoprire accostamenti cromatici a cui non avresti mai pensato. 

Il Pittore.

In qualità di esecutore dei lavori, ha a disposizione l’esperienza lavorativa. Oltre a suggerire di fare dei provini di colore per vedere l’effetto sull’intera superficie, potrà consigliare l’intensità del colore in funzione della luce presente in casa. Non sarebbe male chiedere un parere sulla qualità dei materiali. Essendo sul campo ogni giorno, il pittore saprà indicarti se il prodotto è lavabile, superlavabile,  antimuffa, anticondensatraspirante, mascherante, termoisolante.  Naturalmente anche il rivenditore e l’architetto ti potranno illustrare le caratteristiche presenti nelle schede tecniche, ma il pittore ti offre il suo vissuto,che racchiude l’esperienza, i reclami, le soddisfazioni, la resistenza nel tempo. Personalmente amo definire tutto questo con un espressione: la scheda pratica.

Il rivenditore.

La sua posizione è privilegiata, in quanto molti non scelgono l’architetto, altri non chiamano un pittore, ma da qualche parte questo colore si deve comprare. Se il rivenditore è di fiducia e ha dato prova di essere altamente preparato , allora è una risorsa a tuo vantaggio. L’unica limitazione è data dal fatto che non sarà in cantiere, per cui saranno consigli utili, ma da “banco”.

Il muratore.

Forse ti stai chiedendo cosa c’entra. Ebbene, devi sapere che è il primo in assoluto ad iniziare i lavori in loco. Non è difficile dispensare consigli su piastrelle, infissi, caldaie e colore delle pareti. Il tutto supportato da foto contenute nel proprio dispositivo elettronico. La realtà di ogni cantiere è che si fanno tanti e tanti cambiamenti in corso d’opera e la figura più presente risulta essere quella del muratore. Di conseguenza, si instaura un rapporto di fiducia con la committenza e i consigli si fanno strada anche in maniera inconsapevole. 

Lo sai che dopo aver scritto queste riflessioni, non so più chi deve scegliere il colore delle pareti?

Forse è il caso di trovare una sana collaborazione!

Quasi quasi … scelgo un fotomurale!